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Imparare non è copiare

Tex 0001 - Il Totem Misterioso - 00


Sapete che cosa accomuna autori come Carl Barks, Gianluigi Bonelli o le sorelle Giussani? 

Hanno fatto qualcosa che prima non c'era in un modo che prima non si usava. Hanno guardato avanti, non indietro. 
Così copiarli, clonare il loro stile, oggi, significherebbe non avere capito il senso profondo della loro lezione. 

È un vecchio discorso, ma ogni tanto mi piace tornarci, perché per me è importante. 

Commenti

discorso importante.
che apprezzerebbe molto un certo bardo...

sp

Ne parlavo proprio qualche giorno fa con una terapeuta che sta pensando di passare ai comics come la signora Raule.
La chiameremo Sigmunda Totem - non è il suo vero nome, ma desidera mantenere l'anonimato perchè impegnata nel reboot dello MK Ultra per conto di una cellula CIA di nostalgici - e diremo di lei che scrive come Gail Simone e disegna come Amanda Conner. Munda Tot ha curato la sindrome di Don Rosa che costringeva il cartoonist a vestirsi di tutto punto, gilet e cravattino included, prima di incatenarsi al tavolo inclinato e disegnare ( '' Carl è così nelle foto ! E sorride ! '' ) sostituendo la sua ossessione con una meno vincolante e così via ( ha preso l'idea dalla dottoressa che segue Harvey Dent nello Arkham Asylum di Morrison/McKean - l'ho detto che vuole fare fumetti ? ). In un primo tempo, a Don è stato proposto di vestirsi come un cowboy che bivacca, stivali da una parte ed un allegro focherello delle storie di Chip'n'Dale. Il passo successivo è stato una calzamaglia aderentissima che non lega i movimenti. Alla fine - complice il supporto cartaceo delle strisce di Hogarth e delle tavole, liberatorie, di Joe Kubert - il signor Rosa era capace di di realizzare una saga klondika vestito solo di un perizoma. D'inverno con i riscaldamenti a palla, claro que si.
I vicini hanno chiamato un paio di volte la polizia ( '' quello sciroccato del villino di fronte gira per casa col il corpo dipinto di nero o seminudo ! '' ) , ma gli agenti di pattuglia sono tutti fans dei paperi Disney e Rosa se le è cavata con il consiglio di tirare le tende quando lavora. Adoro il lieto fine.

Madò, crepascolo. Per una volta, sintetizza.

Sintesi è il mio secondo nome. Non ti dico le difficoltà il giorno del battesimo.

condivido tito, siamo sempre nani sulle spalle di giganti: alti perchè solidamente innalzati dalle spalle dellacultura su cui siamo cresciuti e prossimi al cielo guardando sempre la disstanza che ci separa dalle stelle.

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