Flusso di coscienza - Flusso di coscienza

Flusso di coscienza di Tito Faraci

RSS Feed

Nel West

TexA2012

In edicola in questi giorni. La sceneggiatura della storia è mia, i disegni di Giacomo Danubio. Ma, trattandosi di almanacco, è pieno anche di tante altre cose…

Commenti

già letto, grazie. Ganzo
Grazie!
E speriamo che le "tante altre cose" valgano il prezzo di copertina, almeno più di questa sceneggiaturina... Povero Tex.
Uhm. Non mi è chiara una cosa. Se hai già in mano l'almanacco, significa che già sai cosa contiene e la questione che poni non ha senso. Oppure il tuo è un pre-giudizio, non un giudizio, e sei una di quelle persone senza le quali il mondo sarebbe un posto migliore.
Bravo Tito, storia semplice ma molto bella, e soprattutto molto texiana!
L'idea era fare una storia semplice, ma non semplicistica. Grazie
Che cosa c'è d'altro nell'Almanacco? grazie
Il mio è un giudizio, non un pregiudizio né un pre-giudizio. Purtroppo. Anche Tex è una testata migliore quando i suoi autori hanno qualcosa di buono da raccontare.
Tito, il semplice fatto che il suo nick sia l'anagramma del tuo nome rivela che trattasi di troll.
Sai che non ci avevo fatto nemmeno caso? Vabbe', dai...
Atroci fati sarebbe un buon titolo per una classica, semplice e non semplicistica vicenda texosa: una posse di scalmanati sta per impiccare Ilai Uorlok, un colono arrivato da chissà quale monarchìa europea non troppo benevola con chi non riconosce altra legge se non quella del cuore. I vigilantes pensano che Ilai sia un ladro di cavalli, ma il tizio è solo il solito Forrestgump che sussurra ai quadrupedi convinto che gli rispondano e gli chiedano aiuto per tornare nella Libera Terra dei Troll lontano da un Triste Destino di poca biada ed una pallottola in mezzo agli occhi se poco poco ti storti una caviglia. Uorlock ha già la corda al collo quando Tex - che sta bivaccando nella vignetta successiva - sente il classico scambio di freddure di mascalzoni che giraffano un malcapitato. Funzionerebbe anche con il signor Dog, ma in quel caso i cavalli, nel finale, metterebbero le ali, come in uno spot Red Bull, e volerebbero nel crepuscolo. Nel secondo epilogo, Eli incontrerebbe, in un futuro non troppo lontano, Roger aka Steel Man...
Passala Crepascolo, dev'essere di prima qualità. ;-)
Grazie Hytok. Non mi è sfuggito che il tuo nickname richiama il leggendario Hyldebrant ''Tok-Tok'' Steelgrave, il pionere che si bisbiglia comunicasse con i cavalli picchiettando con le nocche il terreno. Poteva far arrivare al galoppo anche un branco di puledri selvaggi in suo soccorso quando e se. Burroughs - quello dell'uomo-scimmia, non del pasto nudo - aveva letto delle sue gesta, un filo romanzate, su di un pulp magazine e aveva pensato che poteva scrivere qualcosa del genere. Nella prima stesura di Tarzan e la Regina delle Amazzoni Musone e Cannibali, la bella e crudele Atrocia sta per ordinare che il re della giungla sia lanciato verso il Fato Crudele, cioè un fosso ripieno di piante senzienti e affamate, ma Tarzan riesce a ballare il tip tap sul pavimento sacro del tempio e a richiamare duecento pachidermi amici suoi. L'editor di Amazing Exotic and Weird Tales in the Twilight - una di quelle figure che cambiano la Storia e di cui la Storia non ci tramanda il nome - decise che sarebbe stato il caso di sostituire a quella roba ritmica un urlo liberatorio, in tutti i sensi. Peccato ?
Nè peccato nè beccato, ma è una versione alternativa adorabile, me la segno! In realtà nasce dalla contrazione di "Hyter de Flok", personaggio di un fumetto di Trillo e Domingues: http://goo.gl/0h519
Il Mondo dai Tanti Nomi ? Ma è il quartiere Isola di Milano dove ho la mia batcaverna ! Soho meneghina per le riviste d'arte, casbah da attraversare in due o rinunciare ( come l'Arca di Noè dove era cresciuto il Tony Curtis di Operazione Sottoveste ) per coloro che non credono nel melting pot, Monumental Valley per chi ci passa solo quando deve andare al cimitero ( Monumentale ndr ). Non ho letto il fumetto, grazie, rimedierò. Buon fine settimana a tutti.
Sì, ma come già ha chiesto qualcuno, si può sapere quali siano gli altri contenuti dell'almanacco, anche se non li hai scritti tu?
La storia è davvero carina, Tito! La simpatia di Angus e Barry ha fatto scattare in me quel tipo di lettura ingenua che ti fa fare il tifo per i personaggi a ogni pagina, e che a me non capita spesso. A tratti mi veniva in mente il miglior Nizzi, soprattutto per la simpatia ispirata dai due mezzi imbroglioni, ma anche, più in generale, per il ritmo spigliato dell'azione. Insomma, ho trascorso una serata piacevolissima e divertente e ho chiuso l'albo molto soddisfatto, oltre che fulminato dal bel finale. Tex c'era tutto e anche qualcosa di più. Continua così! P.S.: mi rendo conto solo ora che non ti ho mai scritto nulla su "Linea di sangue". Per non farti perdere troppo tempo, mi limito a dirti che l'ho comprato e mi ha stregato, essendo praticamente l'incrocio dei miei due generi narrativi preferiti (mafia e guerra). Hai in mente altri progetti "one-shot", se è lecito chiederlo?
Ehi, grazie! Cercherò di continuare anche meglio... ma di questa storia sono contento. No, non ho altri progetti one-shot. Per ora.