Oggi ho scritto quel che dovevo. Il minimo, ma ce l'ho fatta. Oggi ci sono riuscito. Dopo avere passato la giornata di ieri sul divano, con il portatile accanto, a leggere messaggi in uno stato di stordimento. E a rispondere al telefono e alle mail, anche. Mi scuso qui con chi mi ha sentito laconico, addirittura sbrigativo. Non riuscivo a dare di più.
Oggi ho scritto le tavole di Tex che dovevo. Non una di più, ma neanche una di meno. Non saranno un capolavoro, di questo sono certo, ma funzionano. Funzionano abbastanza. Io sono andato in scena, lo spettacolo è andato avanti. E ho continuato a ripetermi "è quello che lui vuole", per poi subito correggermi. "Che avrebbe voluto."
Pensavo, pensavamo tutti che lui fosse immortale. E lo è davvero. Sta a noi mantenerlo vivo, nel nostro ricordo e nelle nostre storie. Anche se adesso sembra così dura.
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Commenti
Titti 27/set/2011 15:10:32
Gianluca Cestaro 28/set/2011 01:31:51
Maurizia 28/set/2011 18:43:37
Piero 28/set/2011 21:58:01
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