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Flusso di coscienza di Tito Faraci

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Negare sguardi

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Permettete che parli del principio, in generale, senza fare nomi? Del resto, se ne facessi, sarebbe una sorta di contraddizione in termini. E poi le questioni di principio sono più interessanti delle chiacchiere da cortile.

Si visitano certi spazi in rete, con la stessa morbosa attenzione con cui certa gente si ferma a osservare gli incidenti stradali. (Con la differenza che gli incidenti stradali, osservandoli, non li si alimenta, non se ne aumenta la gravità e le vittime.)
In ogni caso, un brutto vizio che è bene levarsi. Non solo perché la vita è troppo corta ed è un peccato sprecarne gli istanti, ma anche per guardarsi con maggior soddisfazione allo specchio. La curiosità morbosa è meglio lasciarla morire, e di fame. 

Se pensate che un sito, un blog, un forum, un utente di twitter… diffonda solo porcherie o falsità, non correte fargli visita ogni santo giorno. Farete solo il vostro male e, quel che è peggio, il suo bene.

Commenti

Vero, e spesso ci sono persone che fanno la stessa cosa con i libri o i fumetti. Li leggono così come certe persone guardano una gara di moto, aspettando l'incidente. :(
Ma nel caso di libri e fumetti è meno grave. Lo sguardo non aumenta il danno.
Non immagini quanto io condivida ogni singola parola di ciò che hai scritto. E' chiaro che l'esporsi - in rete in questo caso - può alimentare curiosità che talvolta de-genera nella morbosità. E in invidia, falsità eccetera. Sia che si parli in prima persona oppure di notizie generiche vomitate con lo scopo di fare share. La soluzione, non facilissima poichè il negativo attira come una malvagia calamita, è ignorare. Liberarsi della zavorra, qualunque essa sia. T.
Brava, Titti.
Dipende, dopo lo sguardo c'è chi va poi sul suo e altri blog a dire quello che "lui" ha visto, e fin qui ci sta pure che uno dica, senza insultare, che un libro non gli è piaciuto ......ma poi arrivano altri, curiosi di leggere le critiche del tipo...e poi vanno sul blog del criticato a dire che c'è un tipo che lo sta criticando...e alla fine era meglio se la curiosità morbosa moriva di fame, come hai detto tu.
Sono d'accordo, anche se a volte sono cascato nel tranello. Ma secondo me è un discorso valido praticamente per ogni mezzo. Guardare un programma tv schifoso ne aumenta lo share, comprare un libro-giornale-fumetto schifoso ne aumenta le vendite, eccetera...
Fa sempre più ascolto parlar male, che parlar bene.
Come im tutte le questioni di principio, bisogna valutare caso per caso.Perché la regola generale è fatta per beccare il grosso di un fenomeno che segue distribuzione gaussiana. Agli estremi ci sono, da un lato, quelli stupidi, in mala fede o addirittura criminali, dall'altro, quelli difficili da capire. Se vuoi io gli esempi li posso fare, me sono certo che tu non voglia.
Con la differenza che gli incidenti stradali, osservandoli, non li si alimenta, non se ne aumenta la gravità e le vittime. E' ESATTAMENTE IL CONTRARIO. PER QUESTO LE FORZE DELL'ORDINE, TRAMITE I TELEGIORNALI, DIRAMANO OGNI ANNO COMUNICATI (SOPRATTUTTO IN CONCOMITANZA DEGLI ESODI ESTIVI) CHE RACCOMANDANO DI NON FERMARSI A OSSERVARE INCIDENTI STRADALI, PERCHE' CHI SI FERMA OSTACOLA I SOCCORSI E IL TRAFFICO, E RISCHIA DI RIMANERE VITTIMA A SUA VOLTA. Hai fatto un paragone un po' maldestro. Ma vengo al succo della questione che tu poni. Se ho capito bene ciò che ha scritto qui sopra sparidinchiostro, sposo in toto la sua tesi, cioè valuto DA SOLO, DI CASO IN CASO. Anche perché certe polemiche, all'apparenza di infimo ordine, mi hanno portato a pensare, e a ritornare sui miei passi. Dire "NON GUARDARE, TI FA MALE" non è molto corretto.
Perché urli, Luca? Ti ringrazio della precisazione. Motivo di più per non fermarsi a guardarli, gli incidenti stradali. Cosa che non ho mai fatto né mai farei in vita mia. Quanto alla rete, se guardare certi spazi non ti fa male, tanto di guadagnato per te. Ma resta il fatto che guardarli significa alimentarli. E questo, a mio parere, resta il peggio.
Scusa, non stavo urlando. E' che ho riportato una tua frase testuale, e per differenziarla dalla mia, ho usato un carattere diverso. E poi, in maiuscolo, si vede meglio, così quando qualcuno capita sui commenti legge questa IMPORTANTE RACCOMANDAZIONE, e poco importa se tu non guardi gl'incidenti, l'importante e che non dica che fermarsi a guardare gl'incidenti non provoca danni. E' una pubblicità progresso (contro i cattivi consigli e i cattivi maestri).