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Flusso di coscienza di Tito Faraci

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Il metodo Marconi

Ji2vg

Torno su un argomento a me caro.

Non è importante quale metodo si ha. L'importante è averne uno, che funziona per se stessi. Ognuno ha il suo… oppure lo ruba a qualcun altro.

Non biasimo certo i colleghi che, per sceneggiare, partono dai dialoghi e poi aggiungono le descrizioni. Ho letto ottime storie di eccellenti colleghi, nate così. È il loro metodo, che funziona alla grande. Quindi, è un buon metodo.

Ma io continuo ad adottare il mio, rubato un tempo a Massimo Marconi. Parto disegnando rozzamente le tavole. Ormai non ho più nemmeno bisogno di scriverci accanto dei primitivi dialoghi: metto solo una sorta di ingombro delle nuvolette. E i disegni sono diventati così primitivi e mimali da poter essere decifrati soltanto da me. Poco male. Tanto, non servono a nessun altro e, a fine giornata lavorativa, li butto via. Chissà, forse in un certo senso sono anche la mia coperta di Linus.

(Quella nella foto è una sparatoria in mezzo agli alberi. Un caso limite. Riguardando il foglio, prima di buttarlo via, mi sono messo a ridere. Vabbe' il minimalismo…)

Commenti

io sono una di quelle che partono dai dialoghi, invece. man mano che ci faccio la mano, riesco a scrivere anche le descrizioni di vig mentre lo faccio. poi, adesso uso celtx, che, a ben pensarci, è CONCEPITO per il mio metodo, quindi forse è per questo che mi ci trovo così bene. mi resta il sospetto che il tuo metodo (o di Marconi che dir si voglia) sia migliore per i tempi narrativi. e infatti i tuoi sono sempre impeccabili. non è una sviolinata, ci sto proprio riflettendo.
[continua] mi resta un sospetto. i tuoi tempi narrativi sarebbero impeccabili anche con un altro metodo? e, più importante: i miei tempi narrativi migliorerebbero se usassi il tuo metodo? infine: facendo così dovrei abbandonare celtx?
Troppo buona. Grazie. Il mio, ripeto, non è IL Metodo, ma solo un metodo. Usa quello con cui ti trovi meglio, che si addice al tuo stile e alla tua concezione di tavola. Sarà il migliore (per te). Ciao
Stavo riflettendo sul feticismo che attanaglia noi appassionati di fumetti. Chissà quanti texiani vorrebbero appropriarsi del tuo appunto mezzo scarabocchiato.
a proposito di tex... quando ritorni?
Dopo questa ulteriore rivelazione non mi vergogno più dei miei layout, che sono altrettanto indecifrabili! Io poi curiosamente a volte uso il metodo layout, altre volte parto direttamente dai dialoghi... dipende dall'umore!
non sono un addetto ai lavori ma le uniche due volte (ora che ci penso son tre) che ho scritto una scenggiatura se non partivo dai dialoghi per me sarebbe stao praticamente imposibile Ti (e vi) stimo!