Flusso di coscienza - Flusso di coscienza

Flusso di coscienza di Tito Faraci

RSS Feed

Di ritorno

Immagine 13


Be', non è stato male. Lo ammetto. Ho scoperto cose che non conoscevo, visto posti belli e anche bellissimi (con un'unica delusione: Gibilterra), sono stato in buona compagnia, ho vissuto esperienze interessanti, ho bevuto e mangiato troppo (dieta per i prossimi mille anni), ho perfino scritto quasi tutti i giorni. Su una nave, uno ci può vivere. 

Ma adesso torno a casa volentieri. La nave sta per salpare da Barcellona, e domattina mi sveglierò già a Genova.

Vi farò un resoconto, promesso (anche se per vostra sfortuna – e mia fortuna, tutto sommato – non sono Foster Wallace).

Commenti

Essendo anch'io stato in crociera ed essendo anch'io partito un po' prevenuto, vorrei avere un tuo commento sui momenti "weird" della crociera (ammesso che ci siano stati anche sulla tua, ma da quanto ho capito sono momenti che ci sono sempre: 1. cenona in abito elegante con coppie che arrivano vestite da matrimonio, essendo salite sulla crociera immediatamente dopo le nozze; 2. rinnovo dei voti di matrimonio ad opera della massima autorità religiosa presente sulla nave, e cioè il capitano; 3. esercitazione di sicurezza con simulazione di allarme rosso; 4. il buffet libero 24 ore su 24 (cosa di cui peraltro hai già accennato nel post). Anch'io mi sono divertito, tutto sommato è un ottimo modo per vedere tanti posti in poco tempo, cosa che ha i suoi pro e i suoi contro, naturalmente, ma di cui io ho colto soprattutto i pro... va vissuta un po' come un'"antologia" dell'area che si visita: io quella volta vidi Napoli, Palermo, Tunisi, Barcellona, Palma di Maiorca, Marsiglia e Genova in una settimana e mezza. Per non parlare poi della nave in sè, che è una cosa talmente nuova e sbalorditiva (per uno che non ci è mai stato) da rimanere a bocca aperta per i primi due giorni di viaggio.