Flusso di coscienza - Flusso di coscienza

Flusso di coscienza di Tito Faraci

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Riunione di fatto

http://www.youtube.com/watch?v=eAOzMYLMFfQ




"Bryan Ferry, il James Bond del rock'n'roll":  arguto commento trovato su Youtube. 

Per quanto mi riguarda, lui sarà sempre il cantante dei Roxy Music. Adesso torna con un nuovo disco, Olympia, che è una sorta di riunione di fatto dei Roxy, con addirittura un cameo Brian Eno, oltre alla presenza di Phil Manzanera e Andy Mackay. E poi una sfilza di guest star, come Nile Rodgers, Jonny Greenwood, David Gilmour e Flea.

Musica languida ma non melensa, elegante ma non vezzosa. Come direbbe un mio amico, "musica che non suda". Però concilia cuore e cervello.

Buon fine settimana.

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Adesso, per espiare tanta raffinatezza, corro a sentirmi tutta la discografia dei Misfits.

 

 

Commenti

E' l'agente dello U.N.C.L.E. del Pop. Di Jimmy Bond, se lo si guarda con l'attenzione che dedichiamo alle copertine di Alessandrini, non ha poi molto. Ha un capello alla De Michelis ed è noto che 007 non suda. Ha smesso dopo quella faccenda della tarantola nel primo episodio della serie. In Never Say Never il suo Martiny resta dry anche dopo che Barbara Carrera lo ha innnaffiato di acqua di mare. Brian Eno sarebbe stato, invece, uno splendido cattivo dell'era Connery. Al limite anche il consigliori del tycoon Pryce contrapposto a Brosnan. Ferry, invece, sarebbe perfetto per un'altra parodia surreale come il primo Casino oyale ( quello in cui Allen, nipote di Bond/Niven, vuole sterminare tutti gli uomini più alti di lui - cameos di Orson, Bebel, Kerr, Holden ed altri ). Mi pare di vedere un abbozzo di trama: Bryan è un agente del MI-5, ma fa un lavoro di ufficio alla Condor e passa le sue giornate ascoltando musica folk araba per distinguere eventuali subliminali inviti alla lotta armata. Il suo capo, Brian One, lo disotterra dal suo loculo, scolla le sue cuffie e lo invia a San Remo perchè si sostituisca a Pippo Baudo - di cui è sosia - durante il festival. Una gola profonda (Cocciante ? ) ha allarmato i servizi, suggerendo che, nel corso della manifestazione canora, qualcuno tenterà di diffondere subliminali inviti alla lotta contro il Festival. Bryan è un professionista e conduce l'intera manifestazione senza assopirsi - la palpebra perennemente a mezz'asta lo aiuta a dissimulare i cali di attenzione -e solo all'ultima serata smaschera la crudele Manza Nera, una delle nuove proposte, che tenta di far passare per inedita una cover di Kiss and Tell. Il comitato organizzatore, considerato il dibattito politico sul privato premier-rattusico, ha corso il rischio di veder spostato, nel palinsesto, le prossimi edizioni di Sancoso dopo la nicchia di Marzullo. Bravo Bryan !
Indubbiamente Olympia è in cima ai miei desideri per il compleanno che si avvicina. Non sapevo i Roxy Music piacessero anche a te, Tito! Quel che mi domando è: perchè non pubblicarlo col nome dei Roxy Music? Forse per non dare l'impressione dell'n-esima, stucchevolissima reunion? Ah, un'ultima cosa: sbaglio o l'attacco di "You can dance" è un copia-incolla di quello dell'indimenticabile "True to life" pubblicata su "Avalon"?
Ah, ecco cosa mi ricordava!