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Note di famiglia

Credo di non avervi mai parlato di mio fratello, musicista. Lo so che è una terribile frase fatta, ma... insomma, io il jazz non sono mai riuscito a capirlo. Però non sono ben sicuro che Niccolò faccia jazz. 
In ogni caso, oggi abbiamo scoperto che a entrambi piace Frank Zappa.  

Commenti

Ehi, ma Niccolò Faraci è tuo fratello?
L'ho sentito ultimamente su un paio di dischi (faccio il critico per una rivista di jazz) e - non lo dico perché siamo qui sul tuo blog - mi sono piaciuti entrambi.
Anzi, se non ricordo male li ho addirittura recensiti per il giornale.
Fagli i miei complimenti.

P.S.: quello che ho sentito io direi che era senza dubbio jazz. Poi, non so che cos'altro faccia...

Passerò i complimenti, gli faranno piacere. (Di sicuro non è un rockettaro, comunque.)

Caro Tito,
lieto di conoscerti.

Da buon manager, intervengo nella discussione, citando le parole di Niccolò medesimo riguardo il suo lavoro:
Niccolo' works for a better tomorrow made of pure emotions.

Comunque sia, chiamare jazz la sua musica semplifica molto le cose.

Le etichette semplificano sempre tutto, lo so. Lieto di conoscerti.

Ehi complimenti anche al fratello allora!

una famiglia di artisti eh...

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