Posso vantarmi di avere avuto l'occhio lungo, riguardo a Scott Westerfeld. Tre anni fa, leggendo la sua bilogia (si dirà così?) Risen, pubblicata su Urania, mi ero parecchio esaltato e, nel mio piccolo, gli avevo fatto una pubblicità forsennata. Era chiaro che questo signore aveva delle idee. Era pieno di idee. E aveva una gigantesca capacità di stupire il lettore, ora confermata in pieno.
Leviathan ha come sfondo una Storia alternativa, in cui la Prima guerra mondiale è anche uno scontro fra tecnologie. Quella dei Cigolanti: colossali macchine belliche austro-ungariche. E quella dei mostri biologici usciti dai laboratori dei Darwinisti al servizio degli Stati dell'Intesa.
Il tutto è molto divertente, spettacolare, affascinante.
Solo un appunto. In origine, si tratta di un libro per ragazzi. Il che, per me, è una marcia in più, non un difetto. Non significa certo che è vietato agli adulti. Ma evidentemente l'editore italiano - che comunque ne ha fatto una gran bella edizione - ha ritenuto poco opportuno dichiarare la cosa. È un peccato, più che altro per tutti i ragazzi a cui sfuggirà dal radar un libro molto adatto (anche) a loro.
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Commenti
Skull 06/lug/2010 11:29:44
Fedasile 06/lug/2010 12:00:39
Fedasile 06/lug/2010 12:02:39
Skull 06/lug/2010 12:06:48
Tito Faraci 06/lug/2010 12:34:22
Tito Faraci 06/lug/2010 12:35:14
Skull 06/lug/2010 13:19:16
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