La mia prima storia di Tex pubblicata è, ovviamente, ora anche la prima a essere ristampata. Non la prima che ho scritto, però: come ho già spiegato altrove, avevo cominciato con Lo sceriffo indiano. Ma José Ortiz è stato più lesto a disegnare dei fratelli Cestaro.
Detto questo, debbo però in un certo senso smentirmi. A suo modo, anche Evasione è una storia d'inizio. L'inizio della mia carriera di autore regolare per Tex. (Mi sembra ancor oggi troppo bello per essere vero.)
Con Evasione ho voluto mostrare - all'editore, ai lettori e a me stesso - di che cosa sarei stato capace "a regime". Questa storia mi è servita a stabilire una mia velocità di crociera, e a trovare la rotta su cui ho proseguito. E così, a rileggerla oggi, ci ritrovo elementi ricorrenti nelle mie storie successive. È una sorta di inventario di cose che mi piacciono e, in un certo senso, mi ossessionano (per esempio, l'inizio in medias res e il "collaudo" della pistola...).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
CREPASCOLO 29/lug/2010 16:27:25
Luigi Bicco 30/lug/2010 17:46:10
Scrivi un commento