Il protagonista di Io ti farò del male è un assassino. Che uccide quasi sempre per soldi e, a volte, come semplice "effetto collaterale". Uccide anche innocenti, anche donne (una forse nemmeno maggiorenne), anche gente perbene. Eppure Derek Haas costringe il lettore a stare sempre dalla sua parte. Operazione già vista altrove, ma raramente spinta a questi livelli. E il risultato è a tratti disturbante: termine spesso usato a vanvera, ma, fidatevi, non in questo caso.
Molto più di un thriller da spiaggia. E lo dice uno che apprezza parecchio i thriller da spiaggia.
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Commenti
CREPASCOLO 08/lug/2010 13:04:26
Tito Faraci 08/lug/2010 13:10:08
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