Flusso di coscienza - Flusso di coscienza

Flusso di coscienza di Tito Faraci

RSS Feed

Comics Cover

Certo che sarebbe bello se anche nei fumetti, come nella musica, ci fosse l'uso di fare delle cover. Reinterpretare storie altrui in modo proprio, come atto di rispetto, di amore. 
Legittimamente, senza rischiare di essere accusati di nulla. Nemmeno di superbia. 

(Uno, per esempio, potrebbe fare la cover di una storia degli anni Trenta: dell'Agente segreto X-9, di Mandrake o di Topolino… ci pensate?)

Commenti

Discorso molto interessante. Nella musica ci sono le cover, nel cinema (ma anche nel teatro) ci sono i remake, e nel fumetto invece niente. Ricordo che un paio di anni fa, su Comicus, era stato posto dal sottoscritto il problema, partendo dal presupposto che la tecnica di base del fumetto è sempre la stessa, ma la tecnologia (e l'evoluzione tecnica stessa) permettono soluzioni una volta inimmaginabili. Senza contare l'accostamento tra stili e personaggi: nel vaneggiamento delle ipotesi affascinati, mi ero immaginato un Sandman interamente disegnato da Dave Mckean...
Un bel caso (straordinario) di remake è il primo numero di Diabolik rifatto da Castelli e Palumbo.
non è quello che fa ogni tanto leo ortolani con ratman?forse il termine più corretto sarebbe parodia. beh per come la vedo io la parodia equivale a interpretare un pezzo di musica classica in chiave metal (un esempio?uli john roth, la primavera di vivaldi...), il che è forse una cosa molto più interessante della semplice cover.
non sono proprio storie, ma le cover delle cover le fanno http://coveredblog.blogspot.com/ (preferisco ancora quell musicali però http://www.youtube.com/watch?v=DytO5K0rPu8 )
Citando l'altro post, riscrivere le origini dei supereroi non è un po' come fare delle cover?
Guarda, è un mio sogno, soprattutto se si tratta di "riarrangiamenti", ma anche di "remix" o "mashup"... prendere due personaggi e fargli reinterpretare quasi alla lettera una storia di un altro fumetto... non una parodia ma una vera e propria reinterpretazione.
Hai ragione, Quad. È uno dei casi in cui si fanno delle "cover".
dead soul... cuoricini. che ci vuoi fare, in questi giorni sono un po' così. sarà il caldo. sarà NIN+Joy Division. eh.
Il recente Dibbuk di Andrea Cavalletto e Luca Maresca si avvicina al concetto, anche se l'originale in realtà non vide mai la luce...
Io voglio fare il Ritorno del Cavaliere Oscuro con Paperinik. Sapevatelo!
titus, come si sta al fresco? le cover consapevoli sono una figata. il jazz ha vissuto per anni, e vive, di standard reinterpretati e rivissuti - a dimostrazione che non è l'idea di fondo ma lo sviluppo continuamente diverso della storia (lì della canzone e dei solo) a rendere grande qualcosa. certo, l'idea di fondo rimane inestimabile. per quello sono cover. (al di là del tuo esempio, io citerei "raining blood" fatta da tori amos. per dire. eh.)
Roberto, pensa che io mi riferivo a un'idea che ho da tempo di fare una sorta di Killing Joke con Topolino e Macchia Nera!
Ehi, sembrava un post ozioso... e invece intervengono tanti amici, e pare che l'argomento interessi. Però!
Quoto Quad, le varie serie Ultimate della Marvel sono delle (riuscite) cover a tutti gli effetti.
Bè, se si parla di remake veri e propri, in America ci sono case editrici di fumetti che lavorano in quel senso già da un po' di anni come la Dynamite. Addirittura stanno parlando di rifare Buck Rogers. O forse lo stanno già rifacendo. Naturalmente le storie sono diverse, ma vista la struttura scenografica e iconica in cui costruiscono le nuove, entrano a pieno titolo nel filone remake (o no?) ROBERTO GAGNOR??? Guarda chi si incontra da queste parti :)
Innazitutto sono d'accordo con Quad, cui aggiungo che in fondo anche i flashback sono una sorta di cover delle store d'annata, basti vedere quello che ha fatto Morrison su Batman per avere un'idea. A Roberto Gagnor: nel cassetto dovrei già averlo scritto un "Ritorno del Cavaliere Oscuro" con Paperinik, però ovviamente non l'ho né mai proposto alla Disney, né mai pubblicato su web. Magari lo faccio sul blog personale, a questo punto... A Giorgio Salati: Un "Killing Joke" con Topolino e Macchia Nera? Sarebbe eccezionale, scritto dallo sceneggiatore giusto, però...