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Scusate se insisto

Immagine 3

Anche questo pezzo, in puro stile NIN, è piuttosto bello. 
E QUI potete scaricare gratis tutto l'EP. 


È perché vi voglio bene...

Commenti

Ecco, The believers è l'unico pezzo che non mi dispiace completamente. Anzi, per essere obbiettiva, non è male.

Ma, dopo aver ascoltato l'ep (e la sconvolgentemente banale e moscia A drowning) per il momento confermo la mia prima impressione.

E aggiungo: visto che ho ascoltato l'ep sul lettore mp3, il pezzo successivo alla traccia 6 era A forest dei Cure. Non lo ascoltavo da parecchio tempo e ormai avevo perso il conto delle tracce dell'ep dei HTDA e così, di primo acchito, ho pensato: "Ehy, questa è bella!"
Un secondo dopo ho capito che erano i Cure.
Un nuovo disco NON DOVREBBE fare quest'effetto, secondo me.

Tu convinci il mio cervello, Susanna. Ma il cuore va (e resta) dove vuole lui. Il cuore e lo stomaco.

Siamo sempre partiti dal presupposto che questo tipo di musica avesse il dovere di stupirci, di rinnovarsi continuamente. Forse ci è difficile accettare che possa anche semplicemente riproporsi, trovare dei canoni. Tornare alle radici, magari.

Il punto è che io ho vissuto da ventenne la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta. La mia anima resterà per sempre un po' lì.
Rendo l'idea?

sì. e infatti il nuovo gruppo che mi ha convinta di più negli ultimi anni sono gli horrors, che casualmente hanno delle sonorità alla bauhaus.

ma il mio stomaco a questo turno non dice niente, ed è proprio questo a scocciarmi.
(questo è anche il motivo per cui sono insolitamente non-polemica con quelli che non sono d'accordo con me, tra l'altro...)

che poi, alla fine, il nome del gruppo di reznor viene dallo storico disco dei coil. oscure simmetrie...

Bonus di 1000 punti al grande Lorenzo Bartoli per l'annotazione puntualissima.

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