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Altri Watchmen?!

Bat
 

La notizia la trovate per esteso QUI ed è già rimbalzata in ogni dove. 
In sintesi, la DC Comics sarebbe pronta - ma, in un certo senso, lo è sempre stata - a mettere in cantiere nuove storie a fumetti nell'universo e con i personaggi di Watchmen...

 
E questo potrà avvenire che piaccia o meno ad Alan Moore e Dave Gibbons. Per contratto, infatti, la DC Comics dovrà chiedere prima a loro di lavorare al progetto. Ma, se rifiuteranno (ipotesi niente affatto improbabile), la palla potrà passare ad altri autori.
Messa così la faccenda è un po' triste e istintivamente genera fastidio, se non proprio sdegno. Cerco di imporre al fan che è in me di restare calmo e aspettare i risultati, prima di giudicare. Se dei risultati ci saranno.

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Commenti

Mi piace immaginare che, sapendo dei rapporti tra Moore e la DC, e per rispetti nei confronti dell'opera E dell'autore, nessuno accetti di scriverlo.
Ma sono un sognatore e non faccio testo.

But you're not the only one, :A:
Mi dispiace, la lennonata mi è scappata così. In realtà è improbabile che nessuno accetti di fare la cosa, ma è altrettanto improbabile che accetti un autore di alto profilo o un autore che non abbia ricevuto preventivamente una "benedizione" da Moore. E devo ammettere che un Watchmen sceneggiato, ad esempio, da Grant Morrison, mi interesserebbe.

Diciamo che accettare un lavoro del genere sarebbe poco simpatico. Molto pocvo simpatico. E dirlo è il festival dell'eufemismo.

Tuttavia, onestamente, penso che nel grandioso universo di Watchmen potrebbero trovare posto altre storie. E nulla toglierebbero alla potenza e unicità di QUEL capolavoro.

Un seguito diretto sarebbe stroncato sul nascere. Ma non mi dispiacerebbe l'idea di una serie di storie brevi concepite anche come omaggi, sulla falsariga delle nuove avventure di Spirit: Una storia di Morrison su Doc Manhattan, una di Frank Miller dedicata a Rorschach, una di, che so, Steranko sul comico...

Ricordiamo una intervista di Warren Ellis in cui affermava che X-Chris Claremont non poteva lamentarsi di come andava la vita di Kitty -Shadowcat - Pryde ( Ellis l'aveva fatta fidanzare con il mefistofelico tabagista ultra trentenne ex assassino dello MI-5 Pete Wisdom ) , considerato che si tratta di licensing. Più o meno. Ellis era anche più diretto.
Non capiamo perchè mamma DC desideri tornare sugli Watchmen: 1) il film non è andato poi così bene 2) la storia di Moore è chiusa come le chiese la domenica quando ti vuoi confessare, come direbbe Venditti ( l'unico che vedremmo volentieri nei panni di Rorschach, tra l'altro, in una pellicola numero due ).
Invecchiando si diventa tutti + buoni: ieri sera, in un attacco di zapping ci siamo imbattuti in Livia Turco che piangeva davanti a Morgan (che non stava nemmeno cantando, tra l'altro ! ) e Morrison prima o poi cancellerà dal suo sito la foto in cui è truccato come il creatore di V for Vendetta - al momento ha schiaffato la dimensione dei Guardiani'' mooretti '' nel suo Final Crisis. E' il primo passo.
E' solo questione di tempo prima che esca The final Vendetta of the Watchmen. Accettiamolo di buon grado. Offriamo uno spunto di come ci piacerebbe fosse:
anni dopo lo scioglimento di un gruppo pop formato da Jim Morrison, John Lennon e Tony ''Vendetta '' Venditti, un misterioso killer rende afoni tutte le aspiranti star di X-Factor, lo show multimediale del multiverso in cui si esibiscono solo artisti mutanti.
Doc Morgan, a.k.a. Stardust per la sua passione per la polvere e tutto quello che profuma di modernariato indaga e scopre che il colpevole è the Turk, barbuto negromante lanciatosi in una crociata insensata per il ritorno ad un mondo dove Elvis e Jacko sono davvero polvere e non in qualche paradiso tropicale a sfondarsi di doppio malto. Nel finale, Doc Morgan e the Turk cantano 'creuza de ma'' nella lingua di Thanaghar che Moore ha inventato per Swamp Thing. Nulla come un lieto fine per propiziare un terzo episodio ed un secondo film. Un musical, questa volta.

shhh. zitto, crepascolo.
potrebbero sentirti.

Magari Moore accetta e poi lo scrive malissimo per fare dispetto alla DC...

Semmai, per dispetto, potrebbe accettare e scriverlo ''benissimo''.
Moore è lontanissimo dal 1986 - allora aveva una premessa ( i super eroi sono risposte semplici a domande complesse ) ed una domanda ( cosa succcede se li tuffo nel mondo reale ? ) - pensava di provocare uno tsunami di comics meno naif e si è lasciato alle spalle, deluso, una valanga di personaggi grim & gritty - ha cercato di correggere il tiro con la ''sua'' silver age ( Supreme, 1963, ABC ) ed ha ammesso, con ironia, che pensava di cambiare il mondo ( di carta, of course ) , ma non è accaduto.
Oggi rilascia interviste in cui dice che studia per diventare un mago + bravo, si perde con le sue Ragazze Perdute ( sarà un caso, ma anche Kubrick in finale di carriera aveva deciso di scrivere un porno d'autore ) e ritorna a disegnare come l'undergrounder che era quando aveva lasciato la scuola, non aveva un soldo e doveva mantenere la famiglia.
Il ragazzo è cresciuto. Non è una cosa buona o cattiva. E' successo.

Sarebbe come scrivere il sequel dei Promessi Sposi...

come si fa a scrivere la roba di Alan moore senza essere Alan moore,a me piacerebbe se qualcuno fosse in grado,avrei più materiale da leggere,ma finora nessuno ha avuto il coraggio ad accostarsi a opere complesse come Watchmen,(vorrei vedere...)e i personaggi creati da lui trattati da altri non sono neanche più gli stessi,sono improponibili se messi a confronto;sono comunque disposto a fare un tentativo se a curarsene sono autori di calibro simile,tipo neil gaiman,warren ellis,o addirittura garth ennis o bendis,perchè no;

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