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Il Ragno rubato

Uri
 

Premesso che quanto sto per raccontarvi non è una tragedia, che non è morto nessuno, che nel mondo succedono ogni giorno cose ben più terribili...

C'era una volta una storia. Le tavole originali di una storia intitolata Il segreto del vetro, scritta da me e disegnata da Giorgio Cavazzano, con Spider-Man come protagonista. Una storia importante, ambientata a Venezia: la città di Giorgio.

Queste tavole si trovavano nel suo studio. Adesso però non sono più lì. Qualcuno le ha prese dalla valigetta dove erano - o, almeno, avrebbero dovuto essere - custodite.

Dovete sapere che Giorgio è una brava persona, gentile e ospitale. Nel suo studio passa tanta gente: ammiratori, appassionati, aspiranti autori... gente che Giorgio reputa amica e accoglie volentieri. Forse però ora le cose cambieranno.

Qualcuno si è preso quelle tavole originali, in un lasso di tempo fra quest'estate e pochi giorni fa. Giorgio mi ha chiamato ieri, dopo avere controllato e ricontrollato. Ormai sicuro che le tavole della nostra storia sono finite altrove, nelle mani di chissà chi. 

Io continuo a sperare che si tratti di un gigantesco equivoco. Che la storia salti fuori all'improvviso. Ma, dopo averne lungamente parlato con Giorgio, so che mi sto illudendo.

Quelle tavole in un certo senso appartenevano a tutti. Erano già state esposte al pubblico, e avrebbero potuto esserlo ancora in futuro. A Giorgio e a me avrebbe fatto molto piacere.

Il mondo del fumetto è piccolo. Se davvero qualcuno ha coscientemente rubato quelle tavole, forse gli capita di leggere questo blog. Allora gli parlo, direttamente, perché devo dirgli una cosa importante: tu sei un ladro, sappilo. Un ladro. Nulla, tanto meno una grande passione per il fumetto, ti giustifica. 
Ecco fatto. Per inciso (ma è importante): Giorgio oggi ha sporto denuncia per il furto.


Io faccio anche un tentativo, rivolgendovi a voi, amici. So che è impossibile o quasi, ma se qualcuno dovesse venire a sapere qualcosa... si faccia vivo. Grazie.
E, di nuovo, spero che tutto si riveli un equivoco, una specie di svista, un innocente errore. 
Sarebbe bello. Troppo bello.


Commenti

Ho fatto subito un lancio d'agenzia su afNews.

Ti ringrazio, anche da parte di Giorgio.

che brutta storia.
mi vengono in mente quei collezionisti d'arte che comprano i quadri e poi li tengono chiusi nei caveau delle banche, oppure in stanze blindate. anche quello, in fondo, è un furto, sebbene legale. penso sempre che quei quadri soffrono.

da collezionista di tavole: qualora mi dovesse capitare di vederle in giro (hai detto bene, tito, il mondo del fumetto e' piccolo, quello delle tavole ancor di piu') , sapro' chi avvisare. Immagino sia dura rendersi conto di aver ospitato un ladro, a casa propria.

Grazie anche a te, Andrea. Rappresenti un mondo, quello dei collezionisti, a cui vanno la mia simpatia e il mio rispetto.

'azz, che brutta storia. Spero si risolva tutto in un "!aahhh! Ma nooo,erano finite qua sotto questo comodino!!" o roba del genere, oppure in una diarrea perenne per quello che se l'e' rubate.

speriamo davvero che siano finite per errore dietro qualche mobile... il pensiero che un ladro si sia intrufolato nello studio da ospite, mascherato da ammiratore, aspirante autore o altro... è disturbante

chiaro che una banconota falsa non rende automaticamente false tutte le altre... però guarderemo in futuro tutte le banconote con occhi diversi, questo sì

storia agghiaggiante... che fa riflettere. Avete la mia massima solidarietà...

Ripeto, ripeto di nuovo: vorrei solo che tutto si rivelasse soltanto un malinteso.
Ho atteso a lungo prima di pubblicare questo post. Ma Giorgio non ha dubbi: le tavole prima erano lì, adesso sono sparite. La cosa si riduce a questa semplice constatazione.

Il mio totale disprezzo per l'artefice di questo furto. Già l'atto in sè è davvero meschino, ma quando si sfrutta per questi scopi miserabili l'ospitalità, la gentilezza e la bontà d'animo delle persone vado in bestia. Anche se non si tratta di una tragedia, certo.
C'é solo da augurarsi che il colpevole salti fuori e le tavole recuperate.

Tyrrel, ti stringo virtualmente la mano. E' già un peccato che siano state rubate, ok. Ma se fossero state prese durante lo svolgimento di una mostra, anche a me avrebbe dato meno fastidio. Ma che uno entri nello studio di una persona, e approfitti in questo modo vergognoso della sua ospitalità... mi dispiace più per come è stato commesso, che il furto in sè! Spero ardentemente anch'io che siano finite in qualche cassetto, per sbaglio.

"Spero ardentemente anch'io che siano finite in qualche cassetto, per sbaglio."
Oh, quanto sarei felice di fare una bella smentita!

Ecco appunto, quella persona è un ladro e basta. Non è un appassionato di fumetti.

La passione per un autore non ti fa rubare le sue cose.

Se io amo una donna, non la violento.

Ciao, do il mio contributo rilanciando l'appello:
http://giorgiosalati.blogspot.com/2010/01/al-ladro.html

ciao

Ti ringrazio molto, Giorgio.

Maporc...continuate voi: non amo il turpiloquio anche se ne avrei tanta voglia...

Tito, spero che Giorgio le trovi nel posto meno probabile ( a me capita così)...
Sembra impossibile che ci sia gente capace di queste cose...di certo non li ha persi per rivenderli, la notizia gira e ormai sono "bruciati": nessuno potrebbe esporli con orgoglio senza essere scoperto...le pareti hanno occhi...fregarle per tenersele ha ancora meno senso: anche se sei un'appassionato con una persona generosa come Giorgio chiedi un disegno e lui te lo fa...non hai bisogno di rubarglieli...
Non capisco, non capisco proprio...

Maporc...eccetera...

Bah. Do una pacca virtuale sulla spalla a te e a Giorgio.

Ho segnalato la cosa anche all'interno del blog di Luca Boschi.

... e sul Papersera, ovviamente.

Ma anch'io sono altamente dubbioso che servirà a qualcosa. Ci si prova...

Spero che il tale ricevi oggi una vagonata di carbone.

Incredibile!
La cosa che da maggiore irritazione, oltre al furto in se, è comunque il fatto che lo st...o in questione ha approfittato dell'ospitalità e della disponibilità di Cavazzano, per poi agire e ripagarlo in questo modo.
Mi auguro che si venga a sapere chi è, e, per Cavazzano, che non risulti un suo "amico".

Grazie a tutti voi, amici. Raccoglierò i vostri messaggi e li girerò a Giorgio.
Certo, ripeto: non è una tragedia, non è morto nessuno.
Però, accidenti...
Oggi ho sentito Giorgio. Aveva ancora buttato all'aria lo studio, senza risultati. D'altra parte, venti fogli da disegno in una cartelletta rossa sono un affare troppo grosso per scivolare inavvertitamente dietro uno scaffale...
Senza contare che comunque il loro posto era in quella valigetta.

Che persona "carina" quella che ha fatto il gesto.
Se l'avesse fatto involontariamente, quella persona potrebbe prendere una bella busta e spedirla a Giorgio, alla Disney o a Tito senza mittente. Per non rischiare, però, gli consiglierei di spedire con posta raccomandata, inserendo un nome falso nel mittente.

Giusto così, per non farsi scoprire...

Uno che involontariamente si intasca una cartella con venti fogli e non se ne "accorge" per mesi sembra appena un po' sospetto. Nella remota possibilità della svista, ora che ne ha sentito parlare, ha l'occasione di rimediare.

Pie speranze a parte, ho rilanciato anche in altri canali, per quanto può servire.
Il mondo del collezionismo non è così grande, se solo questo soggetto indegno tenta di ricavarci dei soldi o farcisi bello (ma bello di che, poi? di aver fregato e rapinato Cavazzano? complimentoni...) qualcuno lo verrà a sapere e agirà come è giusto.

Ok, non è una tragedia e c'è sicuramente di peggio, ma questo non è di certo una scusa per far passare un'azione del genere come se nulla fosse. Penalmente e moralmente.

Ho rimbalzato la notizia anche da me.

Ciao, da anni ormai m'interesso di fumetti e il tributo a DD sul mio blog, ne è la testimonianza... mi sono ritrovato più di una volta a parlare di Giorgio.. possiedo anche qualche stampa fatta da lui, (lecitamente acquistata ..) e lo sottolineo perchè il gesto della persona che ha attentato all'arte di Giorgio è stata subdola.. probabilmente approfittando della sua bontà!

Condanno sia il gesto sia l'eventuale e ipotetica passione per i fumetti del ladro.. sempre che non si tratti, e sarebbe sempre peggio, dei soliti, maledetti.. soldi.

Solidarietà a Tito e Giorgio..

è orribile.
non ci sono parole.
spero che le tavole vengano ritrovate in un modo o nell'altro e mi dispiaccio per la gente in generale. mi dispiace per il triste individuo che le ha rubate, approfittandosi dell'amichevolezza di giorgio.

Nel mio piccolo pubblicherò questo tuo post nei miei spazi sul web.
Posseggo questa storia nel volume copertine rigida e quelle tavole sono delle vere e proprie opere d'arte.
Forse bisognerà controllare se qualcuno non se ne esca con la vendita su ebay, chissà...

Se furto è stato, condanna senza se e senza ma, come si usa dire da qualche settimana.
Io avrei donato e donerei qualche organo in cambio di *quelle* tavole, perlomeno.

Di nuovo, grazie a tutti.

Tito,
quel ladro figlio di cane ha rubato anche una tavola di Scarpa tratta dall'"uomo di Altacraz".
La notizia arriva direttamente da Frank Stajano, nel forum del Papersera.

Ciao,
mi spiace davvero (tiratina d'orecchie a Giorgio così disordinato)
non è che con l'uscita di questo: http://store.corriere.it/catalogo-arretrati-corriere/fumetti/100-anni-di-fumetto-italiano/G810090007-C356/wolverine-super-eroi-made-in-italy.html ha combinato qualche casino con la tipografia? io non so nulla di come funzionino le cose dall'altra parte de foglio ma è la prima cosa che mi è venuta in mente.
Ciao e buon lavoro.

Kromo, stiamo parlando degli ORIGINALI. Non ancora colorati e senza lettering. Per fare il libro che dici, sono stati usati i file già colorati e letterati.
Fra l'altro, sia io sia Giorgio abbiamo saputo di quel volume del Corriere solo pochi giorni prima dell'uscita in edicola.

si avevo capito... infatti ho scritto che non so come funziona di là... :) ora so che gli originali servono solo in prima battuta.
cmq la cosa mi deprime un pò. mi ricordo ancora la squisita ospitalità di papà bonelli in casa sua e mi scoccia, anche se con cavazzano probabilmente non avrò mai a che fare, sapere che quella porta sarà chiusa per sempre... giustamente.
ciao.

speriamo solo che non si tratti di un invidioso...e che quindi le tavole siano ancora intatte... (parlo per esperienza dura).

durissima.

Disgustoso...
purtroppo dobbiamo convivere con questi individui...
Mi dispiace moltissimo...
Ciao

Che verme. Mi hanno appena avvisato della cosa, non ho parole, Tito. Guarda te se la prima volta che scrivo qui dev'essere per uno schifo del genere. Tra l'altro fare una cosa simile approfittando della gentilezza di Giorgio mi ripugna ancora di più. Spero davvero (a me è capitato più volte, lo dico per questo...) che siano solo finite in qualche luogo di cui Giorgio si è dimenticato. Almeno, voglio augurarmi che sia così...

Caro Fabio, grazie di essere qui anche tu.
Come continuo a ripetere (anche a me stesso), non è una tragedia. Tuttavia la rabbia è grande. Ed è anche grande la speranza ostinata che le cose vadano come ti auguri tu.
Non desidero di meglio di un bel post in cui annuncio il falso allarme. Purtroppo, sembra ormai davvero impossibile.
Un grande abbraccio
Tito

Che tristezza, veramente un gesto...BLEAH! E poi mi dispiace per Cavazzano, è una brutta sensazione quando qualcuno entra nella tua "intimità". Bah, speriamo che chi ce le ha abbia un "ravvedimento" le faccia tornare al suo posto.
Buon Anno.

'Azz! Ma come si fa!?! Cioè io mi dico se tu sei un appassionato di fumetti vorresti poter avere tra le mani l'albo "fresco e fumante", si le tavole potrebbero anche fare gola ma solo se terminate e autografate ma no ancora incomplete ... u.u
Mah ... comunque spero proprio che tu e giorgio possiate ritrovarle e che magari questo sia tutto un malinteso. In bocca al lupo! ;)

che perdita!... sono veramente addolorato ed arrabbiato! Cavazzano è uno dei disegnatori di successo più disponibili e gentili e sapere che per colpa dell'azione criminale di un idiota (vorrei usare altri termini, ma meglio che mi censuri!) probabilmente perderemo e credo, giustamente un po' della disponibilità che Cavazzano ha sempre avuto verso i suoi ammiratori e/o appassionati collezzionisti, beh questo mi fa imbestialire e in qualche modo provo io stesso vergogna per un azione simile appartenendo alla schiera di appassionati ammiratori del fumetto e del lavoro di Cavazzano e pensare che probabilmente una persona appassionata come me, ha avuto il coraggio di rubare a casa di Cavazzano, dopo che questi lo aveva accolto nel suo studio!!... beh mi fa vergognare! Io sono del veneziano e mi sono al massimo permesso di disturbare Cavazzano per qualche minuto solo nelle conferenze e mostre , ma non mi sono neppure mai permesso di pensare di essere DEGNO di poter entrare in casa del maestro! e pensare che qualcuno ha avuto la faccia tosta di raggirare ed ingannarlo così mi fa imbestialire!... mi sento in dovere di chiedere scusa al maestro in nome di tutti gli appassionati del fumetto e spero non dimentichi mai che non siamo tutti così, e spero che possa ricominciare magari tra un po' di tempo ad accogliere ancora giovani aspiranti disegnatori e magari semplici appassionati come ha sempre fatto continuando così a rappresentare per tutti noi un punto di riferimento artistico ed umano ...
Diego

Tito.
Cosa scrivere, visto che è già tutto scritto. Come collezionsita terrò gli occhi ben aperti, magari divulgando la notizia su più canali o attraverso le varie mostre/convention del fumetto in giro per l'Italia.
Se sono state rubate, è più che certo che prima o poi salteranno fuori!

Alberto

Grazie, grazie ancora a tutti voi!

Ma porc... non ho mai avuto la fortuna di incontrare Cavazzano di persona, ma lui è sicuramente uno dei motivi principali per cui ho deciso di intraprendere questa professione (o almeno provarci). Spero che il ladro, una volta realizzato che il mercato per quelle tavole è ormai bruciato, tenti almeno di metterci una pezza karmica rispedendole anonimamente... eh, sono un'inguaribile ottimista :)

Sono un segugio da fiere del fumetto.
Terrò gli occhi bene aperti
Anche se sospetto che l'interessato non si farà vivo in posti simili ma chissà, si può essere ladri e anche stupidi.....

Un gesto che fa emergere il marcio della nostra società e conferma tutte le previsioni ( in negativo ) sull'andamento ideologico del panorama fumettistico italiano..

.... SENZA PAROLE ....!!!!
E' proprio vero che si cade sempre più in basso....
Che mondo!

Tito, Maestro Giorgio..... tranquilli che se fossero messe in vendita, anche con contatti personali, i primi a saperlo sareste voi due......


Mi rivolgo a te che hai rubato quella cartella. Per comodità potrei chiamarti Ladro, ma se preferisci posso essere gentile e chiamarti semplicemente Stronzo... uhm, non rispondi? Ok decido io. Sarò gentile. Senti STRONZO, spero che mentre cerchi di piazzare quelle tavole ti imbatti inavvertitamente in qualcuno che non perda tempo a denunciarti. Ma non deve essere qualcuno a caso, deve essere qualcuno di cui ti fidi tipo un parente o un amico e che ti sputtani per bene. Spero che se i tuoi familiari non sono STRONZI come te ti sputino in faccia e ti lascino solo come lo STRONZO che sei. Se invece sono STRONZI come te, auguro anche a loro di essere beccati, in tua compagnia, in flagranza di furto e oggetti di paliatone immediato da parte degli incazzatissimi derubati. Sono stato gentile. Ciao STRONZO.

Sono davvero rammaricata dell'accaduto... Ho ho conosciuto ed incontrato Cavazzano in diverse occasioni, sempre con la stretta di mano forte a segno di stima per essere andato a salutarlo e con la cordialità che solo una grande persona sa dare ad ognuno che lo chiamava e lo cercava, per giunta concedendo disegni e sorrisi. E' davvero una privazione forte quella di non essere più sicuri e se stessi in casa propria. Tutto il mio sostegno e un incoraggiamento a Faraci e al Maestro Cavazzano, nel mio piccolo terrò occhi ed orecche ben aperti ed informerò ogni persona di fiducia che condivide la passione per questo mondo come me.

Se lo avessero fatto a me sarei furioso come un drago imbestialito, come dopo ogni furto subito in casa (i ricordi, le cusucce preziose)
Ma, in fondo, davvero, come dice Tito, non è la fine del mondo e prima o poi risalteranno fuori.
Certo che pensare a un qualche somaro che ruba le tavole approfittando dell'ospitalità di Giorgio fa venire il voltastomaco. Ma che razza di cretino è?
Ciao

Giuseppe

Se lo avessero fatto a me sarei furioso, come lo sono sempre stato dopo ogni furto subito in casa (i ricordi perduti, le piccole cosucce preziose), ma, come dice Tito, non è la fine del mondo e prima o poi salteranno fuori.
Comunque raccapriccia pensare a un'ospite di Giorgio che agisca in modo così meschino.
Sarà anche un ragazzetto, ma che razza d'infame!

Ciao

Giuseppe Zironi

PS. mi scuso se questo msg è arrivato 2 volte in forma simile

Grazie, Giuseppe. Io spero sempre che saltino fuori rivelando che è stato solo un incidente (anche se ormai non riesco a immaginare di che tipo).

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