Successivo » « Precedente

L'ultimo avamposto

JonahHex50_2
Darwyn Cooke è un disegnatore che si è guadagnato una grande e meritata stima. Personalmente, sono stato fiero e felice di dare il mio contributo all'edizione italiana del suo Parker.

Tuttavia, guardando le sue tavole di Jonah Hex presentate QUI, da Comicus, sono stato preso dallo sconforto. Sembrano uno scherzo. Costumi, ambienti... cavalli! Argh! Tutto così goffo, approssimativo, privo di atmosfera. Atmosfera western, dico.  

Un mio amico, grandissimo disegnatore, sostiene che i colleghi americani abbiano una sorta di "eterna avversione" nei confronti del western. Certo, l'Italia - dal punto di vista fumettistico - sembra sempre di più l'ultimo avamposto di questo grande genere: quello di Tex, di Ken Parker e di Magico Vento, solo per fare tre esempi. Quello di disegnatori come Aurelio Galleppini, Giovanni Ticci, Ivo Milazzo, Claudio Villa, Pasquale Frisenda... e potrei andare avanti molto a lungo, con i nomi.

.

Commenti

ho pensato anch'io lo stesso. Sembrano due autori completamente diversi... non mi stupirebbe se fosse una richiesta da parte della casa editrice....

Forse perché noi il West lo sogniamo da lontano. In fondo, G. L. Bonelli il vero West lo vide solo a ottant'anni, dopo averlo abitato con la fantasia per decenni...

Non ho letto (ancora) niente di Cooke, ma questa tavola è in effetti imbarazzante, a livello di atmosfera.
Tito, potrebbe esserci anche questo spazio, adesso che molti autori italiani si propongono sul mercato USA? Quasi tutti (penso a Camuncoli) si affermano con il fumetto supereroistico, come avete fatto anche tu e Villa. Ma non credi che ci sarebbe la possibilità di vedere uno o più degli autori da te menzionati al lavoro su una qualche serie americana? Anche perchè ho l'impressione che il western non sia ancora del tutto trascurato, visto che Jonah Hex sta avendo una fase di rilancio (e il film dovrebbe arrivare tra un pò), e che una serie come Loveless è stata comunque fatta di recente, presentando oltretutto un italiano come Werther dell'Edera.

se consideriamo che tex avanti perchè è un MITO del fumetto italiano(anche s e a trapani,la mia città,stranamente vende poco),e che,oltre a lui,l'unica altra serie western ancora esistente in italia,cioè magico vento,sta per chiudere i battenti,ho i miei dubbi che il western sia ancora in auge nel nostro paese...

a meno che un certo tito faraci non ha il piacere di trasformare una storia del suo brad barron in un concentrato di atmosfere western,com'è accaduto con il secondo speciale...

@ Clau: neanch'io riesco a spiegarmi uno scivolone simile. Ma che sia una precisa richiesta della DC Comics mi sembra ben strano.
@ Sergio: È vero. Per noi il West è mito, sogno, non Storia. Forse questo ce lo fa amare di più.
@ Stefano: in generale, non vedo ancora un significativo accendersi dell'interesse per il western da parte degli editori americani. Un paio di serie non sono molto. Qualche segnale però c'è. Aspettiamo.
@ Pippo: Magico Vento è stato comunque un successo, nel suo insieme. Una serie importante, che lascerà il segno. Così come Ken Parker, ovviamente. E non ho nominato Zagor, che prosegue per la sua strada di western (seppur anomalo).
Quanto al secondo Speciale di BB, l'idea è stata proprio quella.

Tavola davvero imbarazzante. Ma come si fa??...... Misteri dell'editoria.....

Scrivi un commento