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Come meglio credete

Xmas
 

Ero a una cena con un mucchio di gente, qualche giorno fa. Gente del mio giro, che la vede all'incirca come me. Laici, tutti quanti. Ed esserlo, oggi in Italia, a volte è una fatica. Ve ne ho già parlato, in un paio di occasioni.
Al momento dei saluti, tutti hanno attaccato a dirsi "Buon anno" o, genericamente, "Auguri". Ci ho fatto caso: nessuno che usava quella parola...
Ma perché no, accidenti? Che c'è di male? A un certo punto io - uno a cui, per dire, i crocifissi a scuola danno davvero fastidio - ho cominciato: "Buon Natale!" E poi tutti, o quasi, mi hanno imitato. 
Non è stato il segno di una resa, non è stata una concessione a nessuno.
Il Natale è di tutti, e ognuno ha il diritto di dargli il senso e il valore che ritiene giusto. Per me è un giorno in cui è bello stare con le persone alle quali si vuole bene, cercando di essere felici: dandosi l'un l'altro una mano a esserlo. Tutto qui, ma non è poco.
Buon Natale anche a voi, allora. Un augurio da prendere come meglio credete.

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Commenti

E io ricambio gli auguri.
Non sono cristiano ma un giorno di serenità con la famiglia è sempre il benvenuto :)

Anch'io auguri a Tito e a tutti. E che, poi, cristiani siamo tutti. Ma proprio tutti tutti. Anche i rigorosamente non-cattolici come me. Anche i musulmani e gli scientologi, gli interisti, i buddisti e i ragionieri. Quelli del piddielle e quegli esseri orrendi che sono i miei vicini di casa. Io e Bruno Enna e Tito Faraci, quello che ha inventato i format televisivi e mio fratello. Sono cristiani anche quelli che pensano di non esserlo, che non sanno di esserlo o che vorrebbero tanto non esserlo, oltre a quelli che non capiscono la domanda e a quelli che quando gli chiedi che senso abbia la vita ti rispondono "Quarantadue". Siamo cristiani così come siamo maomettani, confuciani, seguaci del pensiero di Bertrand Russell e collezionisti di Tex.
Siamo un tutt'uno, un unico pensiero, una sola immaginazione che fluttua e si compenetra. Non esiste niente nell'universo, scrive Borges, se non ciò che sia utile allo sviluppo del pensiero.
Perciò, alla fine dirsi cristiani - dirsi anche cristiani - non è poi una grande offesa. Io, per esempio, sono juventino.
Auguri a tutti.

Buon Natale lo auguro anche io.
Dopotutto il Natale, prima di essere una festa cristiana, era la festa del Solstizio, più o meno. Quel momento dell'anno in cui fa sempre più freddo e sempre più buio, e ai nostri antenati doveva sembrare che l'Inverno non sarebbe finito mai. E in quel momento dell'anno ci si accorgeva che piuttosto che stare ad intirizzirsi ognuno nella sua capanna, era molto meglio riunirsi tutti nella capanna grande, e farsi coraggio l'un l'altro, e aiutarsi l'un l'altro, perché se ci si dava una mano era molto più facile arrivare a Primavera.

E questo, per me, è lo spirito del Natale: ricordare che abbiamo bisogno del nostro prossimo, e che il nostro prossimo ha bisogno di noi.

Perciò, buon Natale a tutti.

Quoto il Val. E quindi auguri anche a te! :D

Che poi alla fine, almeno a casa mia, i Natali sono sempre movimentati e qualcuno si fa prendere dall'isteria XD

X-Bye

Ma certo che è "Quarantadue"!

Ciao Tito, tantissimi auguri di Buon Natale a te e famiglia!!! ;)

Tanti auguri di Buon Natale a tutti!

Buon Natale anche a te/lei! (nn so mai come rivolgermi a un mito dei fumetti... Proverò a dare del tu!) E grazie per le bellissime storie che ci hai regalato e ci regalerai!

Da uno della massa silenziosa che legge ma nn commenta ^_^

Buon Natale, Jabez! Il tuo messaggio mi fa molto piacere!
Diamoci del tu: siamo amici.

Tantissimi auguri di buon Natale anche da parte mia, Tito! Io lo festeggerò rileggendomi (come ogni anno) "Un Papero in Rosso" e "Manetta e l'indagine natalizia"! ;)
Buon Natale!

A volte, durante il pranzo di natale, ci si ritrova a stare composti secondo regola, seduti al tavolo di chi non alza il telefono per tutto il resto dell'anno...

È vero, Sebastian: capita. A volte.

È vero, Sebastian: capita. A volte.

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