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Cosplayer di me stesso

Ratto

Leo Ortolani non poteva farmi un regalo migliore, e più inatteso. Mi trovate - in queste e in altre vignette - sul numero 75 di Rat-Man, attualmente in edicola e in fumetteria. Fra l'altro, tanto per non cambiare, si tratta di una storia bella, divertente e profonda (decidete voi in quale ordine).

Grazie, Leo. A buon rendere.

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PS:  il titolo del post è rubato ad Alberto Ponticelli.

Commenti

La storia è stupenda, sono morto dal ridere, oltre al tuo cameo anche quello di Recchioni è fenomenale XD

X-Bye

deve aver usato una tua foto di diversi chili fa : )

Questo è certo, Clau!

Cavolo, qui a Perugia non è ancora uscito. Non vedo l'ora...
Questo aumenta di una tacca la mia (già altissima) stima per Ortolani.

P.S.: non so di che parli la storia, ma quella della Fumettisti Anonimi già mi suona come una trovata in pieno stile Ortolani...

Questo post mi ricorda quello di Recchioni (non a caso citato sopra): http://prontoallaresa.blogspot.com/2009/11/steven-seagl-mente-e-io-ho-le-prove.html ;-)

Ma la mia parte è più grossa della sua... cicca cicca...

Sarò breve: BUAAHAHAHAHAHAHAHAH!

"E' uno che scrive un po' con tutti... Si sarà preso qualche malattia!".
Geniale...

Da fedele seguace di Rat-Man e di Ortolani, non mi sono perso nemmeno questo numero, a maggior ragione dato che è il numero del ventennale e che per chi conosce un poco e ama il fumetto italiano è anche una celebrazione di alcuni dei mitici autori che lo rendono grande. Quando ti ho riconosciuto nelle vignette, Tito, mi sono piegato in due dal ridere! Leo è sempre il migliore.
Comunque attento a lavorare un po' con tutti... dai e dai, finisce che prendi qualche malattia! ;-)

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