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Una media notevole

School_of_rock_01

Mia figlia, in terza media, sta studiando i generi letterari. Ha appena esaminato la fantascienza e l'horror. Così la sera, a tavola, parliamo dei racconti da lei letti in classe. Cose di Philip K. Dick, Fredric Brown, H.P. Lovecraft...

Durante l'ora di musica, la professoressa le ha spiegato - tra l'altro - come Jimi Hendrix abbia rivoluzionato il modo di suonare la chitarra.

Notevole, vero? Quasi invidio mia figlia.
Ma non è che invece devo preoccuparmi? E se adesso, per ribellarsi, si mettesse a leggere Piccole donne e a sentire valzer viennesi?

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Commenti

Possibile. Forse aveva ragione John Wayne quando asseriva che non recitava, ma reagiva. Jo Squillo ha frequentato un liceo sperimentale dove insegnava anche Eugenio Finardi, è finita in topless su Stern negli eighties, ma sarà ricordata per versi immortali come ''siamo donne/oltre le gambe c'è di più ''. E' pur vero che dai diamanti non nasce nulla, come ci ricorda un collega di Jo, e di quella traccia è rimasta almeno la maxi serie di Legs Weaver.
Noi abbiamo frequentato alcuni corsi propedeutici all'accesso alla scuola di scrittura creativa ''Giovane Holden '' di Baricco, formandoci ed informandoci sulle track più pop di Giuni Russo, sulle pellicole meno cerebrali di Ridolini ed abbiamo discusso una tesina sul sottotesto di Cico Sceriffo.
Come the Duke prima di noi, abbiamo reagito a mesi e mesi di limonata cha cha ed ora ci stiamo laureando in Letterature Incommensurabili Comparate presso la Alcott University di Bangor ( Maine, USA ) con una tesi spregiudicata che lega il pulp ed il post moderno intitolata: Altrimondi: se Tondelli avesse scritto Doc Savage, l'autogiro avrebbe sorvolato Rimini?

Mia figlia ha cominciato quest'anno la 1ª media. Ti saprò dire tra due anni se l'esperienza sarà stata simile. Per adesso mi afiglia legge saghe fantasy e aborrisce Piccole Donne. Ah.... ha pure cominciato a studiare violino!

L'importante è che si facciano ENTRAMBI. Che si legga Dick, ma anche Tolstoj; Lovercraft, ma anche Ariosto (che poi in fondo è uno scrittore fantasy di tutto rispetto...). E che si ascolti Hendrix, ma anche Chopin. Insomma, mentalità aperta sì, ma che non si butti via il bambino con l'acqua sporca.
E soprattutto che le cose - tutte - si facciano come si deve, e non come quella mia collega di musica che tutta orgogliosa mi diceva che stava facendo jazz e, quando mi ha fatto leggere il capitoletto (3 paginette) sul jazz del testo di musica, ci è mancato poco che mi mettessi a piangere per il cumulo di cazzate che c'erano scritte.

Ecco... dal momento che tutto ciò è molto bello (ma che sicuramente non combacia con i programmi ministeriali) io eviterei di pubblicizzarlo troppo :D

Che male sarebbe se leggesse Piccole Donne e ascoltasse valzer viennesi? Sempre di letteratura e di musica si tratterebbe. Più che altro perché io in terza media non facevo queste cose? Perché le prof non mi hanno mai istruito in merito? Che tristezza....

Crepascolo, se non ci fossi (foste), bisognerebbe inventarti (inventarvi)...

Guerreronegro, mi saprai dire. Intanto, benvenuto.

Sergio, meglio niente che cazzate (o inutili luoghi comuni). Perfettamente d'accordo.

Terra2, hai ragione: incrociamo le dita.

Filippo, perché i professori di mia figlia sono più giovani di me. Sono cresciuti (anche) con il rock.

qualche anno fa, quando insegnavo italiano e storia in un liceo delle scienze sociali, abbiamo fatto un progetto sulla diaspora africana analizzata attraverso la musica: partendo dall'africa nera, passando per il sud e nord america (samba, tango, son cubano, blues, jazz), arrivando alla nascita del rock e alle sue ramificazioni in praticamente tutta la popular music contemporanea.
la cosa più bella è stata vedere ragazzini di 15-16 anni che riconoscevano dalle prime note "rebel rebel" o "whole lotta love", o che si entusiasmavano ascoltando louis armstrong, muddy waters o buddy guy.
insomma, so' soddisfazioni. viene da pensare che non tutto è perduto.
e inoltre, dopo hanno scoperto che conoscevo i red hot chili peppers, i white stripes e christina aguilera, credo di essere salito di parecchi gradini nella loro considerazione.

ok, io sono sempre la solita pessimista, ma non vorrei vedere una generazione che per trasgredire legge twilight e ascolta i tokio hotel :)

Tranquilla, Susanna.
Sono roba da "sfigati", pare. Così dice mia figlia, almeno.

sono notevolmente sollevata.
ma scusa se tua figlia non mi sembra una fonte particolarmente rappresentativa :)

Un motivo per tornare alle medie :P (compiti a parte xD)
buon weekend :D

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