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Io e Dylan

Bob-dylan-2

Lucca Comics & Games 2009

Sabato 31, alle ore 16.00
Sala incontri della Camera di Commercio

IO E DYLAN...

Incontro con gli sceneggiatori Paola Barbato,Giovanni Di Gregorio, Tito Faraci, Roberto Recchioni e Pasquale Ruju

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Ma sì, Dog. Non Bob. Comunque immagino che si finirà per parlare anche di tante altre cose. Purtroppo o per fortuna, siamo tutta gente che difficilmente resta a corto di argomenti. 

Commenti

Leggendo il titolo del post avevo capito che avevi scritto una sceneggiatura per una storia di Bob. Invece è il solito Dog. Uffa !

In gioventù siamo stati vice aiuto palafreniere del grande Gianluigi Bonelli - una lacrima ci inumidisce il ciglio al ricordo del manto, lucido come il pensiero di un gesuita, del suo Dinamite -che ci ha fatto l'onore di regalarci qualche croccantino allo zenzero ed una manciata di confidenze. Sappiamo, per esempio, che la SBE non produrrà mai un fumetto in cui il protagonista è il sosia di David Bowie perchè il suo volto elfico è stato utilizzato per un cameo in ''Alfa e Omega '', albo d'antan di DD, e per la microserie di Xibor di Max Bunker. Charlie Watts dei Rolling Stones, invece, ha prestato il volto a Tiger Jack, il pard indiano di Tex e Mefisto è un Marylin Manson cresciuto mangiando solo mele verdi, come Heather Parisi.
Poco male perchè il papà di Tex aveva una vera passione solo per il menestrello di Duluth e aveva anche abbozzato il fantasma di una traccia di un'idea che ci eravamo appuntati sul dorso di una sella e che, per la prima volta, riportiamo:
Marylin e Paris sono due spietate bounty killers - affascinanti come uno scalzo bimbo messicano che brucia con una lente una coppia di scorpioni, ma molto meno innocenti - che nel tempo libero distillano un clone mutante del rosolio che hanno chiamato Xibor. Quando raggiungono la loro preda, lo incantano cantando nel vento le risposte alle solite domande e lo drogano con un sorso della loro immonda mistura.
Duluth Jack è un meticcio malaticcio che risale il Pecos, nutrendosi solo di mele acerbe come le prime composizioni di Dylan, alla ricerca di un medicamento che gli restituisca la voce ed il sembiante di quando era conosciuto come il Duca Pallido & Callido. Anni prima, Jack aveva sfidato Man-son, guru e sedicente profeta della confraternita dei divoratori di zenzero, satanisti autolesionisti, ad una gara di lancio del lazo. Aveva vinto, ma Man-son lo aveva maledetto e da allora la salute di Jack era stata vacillante come il passo di Dylan in uno dei suoi ultimi concerti.
I più intiuitivi tra i lettori del blog faracico saranno già arrivati alla conclusione che, prima o poi, Jack berrà lo Xibor ed i venti del cambiamento, come in una ballata di voi-sapete-chi, lo trasformeranno di nuovo in uno Ziggy Polvere di Stelle e Stalle del lontano ovest, ma noi non siamo così sicuri che il signor Bonelli lì volesse atterrare.
Ci raccontava la storia, centellinandola, solo quando passava per il maneggio. Non sappiamo come volesse terminarla e forse è meglio così. Mai la fine.

Crepascolo, sei matto. E ti amiamo.

Guerreronegro, certo che anche Bob è un gran bel personaggio. Un eroe.

Mancano solo Sclavi e Medda, poi i migliori sceneggiatori di DD ci sono tutti.
Tra l'altro credo che anche Dylan stia vivendo una fase di rilancio strepitosa: adesso ci lavorano su Tito, Recchioni, Medda, Barbato, Sclavi (ad ogni morte di papa, ma si può non metterlo?), Cajelli dovrebbe aver fatto una sceneggiatura pochi mesi fa... Davvero, forse il miglior parco sceneggiatori d'Italia in assoluto.

PS: Tito, vorrei farti una domanda, anche se forse non potrai rispondere: Nel volume Making of Dylan Dog, edizioni If, in cui vengono intervistati millemila autori della testata (tra cui te), si parla moltissimo di Tiziano Sclavi, naturalmente. Ma dello stesso Sclavi non c'è nemmeno una riga. Non un "grazie ai miei colleghi", un "ciao", un "ci vediamo nei fumetti, un "...e l'ultimo chiuda la porta"! Sono il solo a cui questa cosa ha lasciato una perplessità? Busatta non aveva il numero di telefono?

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