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Non aprite quella porta

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Che cosa c'è di sbagliato in queste due vignette, peraltro ottimamente disegnate da Bruno Brindisi?

La risposta è QUI, nel blog Nuvole Anomale, dove troverete anche altri ameni (e in genere innocenti) errori riscontrati in fumetti più e meno celebri. Ve ne volevo parlare già da un po', ma è stato Roberto Recchioni a farmi un promemoria, ieri, mentre mi lanciava una sfida quasi inquietante. Che non accetterò, sebbene si sia annidata in un angolo del cervello.

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Commenti

eh, la sfida era intrigante. ma potresti sempre sfidare roberto a scrivere dell'adolescenza da lost girl di nonna papera.

Questa non era proprio intuibile al primo colpo, e personalmente sono dovuto restarci un attimo a ragionarci sopra. Comunque, un ottimo colpo d'occhio dei ragazzi di Nuvole Anomale.

L'avevo già vista ;-) Quando hai informato il mondo dell'esistenza di Qué sono andato a sbirciare il blog Nuvole Anomale. Se osservassimo con attenzione ogni storia a fumetti di errori simili ne troveremmo parecchi. Di recente ho riletto DYD Color Fest 1 e ho riscontrato un errore di raccordo sullo sguardo: Dylan Dog è seduto al tavolo di un bar quando una voce fc attira la sua attenzione. Dylan guarda verso destra, peccato che nell'immagine seguente il personaggio che gli ha rivolto la parola sia proprio davanti a lui. Ad ogni modo sono piccole cose e anche i migliori, a volte, ci cascano ;-)

Pfui. Non abbiamo nemmeno sprecato un secondo per controllare: DD ha la scriminatura a sinistra nella seconda vignetta, ma non nella prima. E' la ragione per la quale proponiamo ai vari editors solo e soltanto personaggi calvi. Come Què che ha solo un ciuffetto al centro della cappoccetta - per inciso, stiamo ancora attendendo le royalties.
Raccogliamo la sifda ed il consiglio del post faracico in cui si invitano gli esordienti a trovare la Manetta del 2009 e scegliamo Edi - lo schiavo meccanico di Archimede- perchè è calvo, tra le altre cose.
Di seguito, la traccia della prima storia '' Edi anno zero '' : Edi è un giovane robottino dalle idee luminose, ma senza senso pratico - naso all'aria, se avesse un naso,rapito dalle nuvole anomale sospese sopra Paperopoli, come il Johnny di un vecchio successo dei Men at work. Senza lavoro, unico amico un Cardine Magico che troverà presto un impiego come comparsa nelle tavole di Brindisi , Edi si imbatte in un giovane Renato Zero, ex ragazzo immagine del Piper, un club in cui si esibiva in duetto con Jerry Drake prima che quest'ultimo partisse per Manaus. Il Pierrot del pop italiano sta ancora cercando la sua strada ed il suo piccolo amico gli suggerisce che il mondo, in fondo, è un circo in cui coesistono bighelloni brizzolati tuffati nel verde amazzonico, infissi stregati ed omini di latta non più grandi di un topolino ( con la minuscola, of course ). Epifania: in un colpo solo nascono '' il Carrozzone '' ed il concetto di Sorcino. Edi si fa crescere lunghi riccioli ed accompagna il cantautore come farà in quegli anni Amanda Lear con il Duca Bianco. Zero è una star, ma non versa nemmeno un centesimo al suo piccolo colonnello Parker ( lo stesso problema che abbiamo noi con Què ). Altri si sarebbero crogiolati nel loro dolore, ma Edi è di ben altro metallo - forse adamantio - e passa all'azione: rasato a zero, trova lavoro come stunt man nei commercials dei Playmobil. Per arrotondare, d'estate illumina i nani di gesso dei giardini bianzoli e le zucche di Halloween nei giardini USA. Ad una festa a Burbank conosce Barks che gli presenta Archimede. Tutto quel tempo nella terra umida di Concorezzo e gelida del New England è stato deleterio per quella che era un'intelligenza degna di Claudio Cecchetto ed ora il Primo Sorcino è dove si trovava Manetta prima del passaggio di Faraci. Peccato.

Ti prego cogli la sfida, ti prego.
Ti prego cogli la sfida, ti prego.
Ti prego cogli la sfida, ti prego.
Ti prego cogli la sfida, ti prego.
Ti prego cogli la sfida, ti prego.

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Ammetto che mi piacerebbe leggere la storia "ufficiale" dei genitori di Qui Quo e Qua.
Ho letto uno o due anni fa che avevano rivolto la stessa richiesta a Don Rosa, e lui aveva risposto che l'avrebbe fatta solo quando avesse immaginato un motivo plausibile per giustificare il volontario abbandono di tre ragazzini per anni nelle mani di uno zio. Si sa come ci tenga alla verosimiglianza, il Don. Se riesci a inventare un motivo valido passagli l'idea, Tito. Chissà che non riesca a produrre una storia così leggendaria, prima dell'addio alle nuvole parlanti.
Io ci avevo pensato un pò, e ho tratto le mie conclusioni.
1) Come i genitori di Peter Parker, anche (?) e Della (o Dumbella) erano agenti segreti, e da anni sono ormai missing in action.
2) Sono morti a causa di uno scherzo dei nipotini finito male. La tesi regge, se pensi che alla prima apparizione del trio la lettera di Dumbella diceva che il padre era finito in ospedale a causa di uno scherzo delle sue creature.
3) Piegando il tempo narrato e ricordando che in Disney vige la regola del "teatrino senza memoria" di regola, possiamo supporre che i genitori siano vivi e vegeti e vedano i loro anatroccoli spessissimo, solo che lo fanno dopo la parola fine e se ne vanno prima della prima pagina della storia successiva.
4) I genitori di QQQ ospitano in casa Nonna Ortensia, che essendo molto irascibile mal sopporta la presenza delle piume delle sue piume, e così li hanno spediti da Paperino, ché ha la casa grande e li può tenere a tempo indefinito (questo, se non calcoliamo le storie di Rosa, in cui si vede benissimo che i paperotti non hanno mai conosciuto Nonna Ortensia, e che incontrano Matilda solo in "Una lettera da casa").
Non saprei, queste sono le prime idee che mi sono venute. Vanno bene?

e poi c'è sempre la possibilità che il nipotino in più non sia affatto Qué.
Voglio dire, non potrebbe essere Quu, l'attrezzista delle Giovani Marmotte? C'è da citare James Bond a piene mani, ragazzi!

Io ho sempre pensato che i genitori di QQQ fossero degli astronauti in missione per conto di PdP verso l'infinito e oltre (cit.).
Sono partiti tanti anni fa e sono in viaggio alla velocità della luce.. se non erro a questo punto dovrebbero aver superato Urano! :-)

Ciao.

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