Il cellulare fa le bizze. Porca miseria, proprio adesso.
Ho una di quelle chiavette che permettono di connettersi alla rete dovunque, ma non è che posso restare collegato in tutti i momenti. Sarebbe poco economico.
Inoltre, parecchia gente non si è ancora convinta che lavoro anche qui, tutti i giorni, sulla veranda di un bungalow. E quindi ricevo poche telefonate - quando il telefono si degna di funzionare - e poche mail. Non vogliono disturbarmi, mentre sono in vacanza. (Fatelo pure, invece!)
Una vacanza che è meno di una vacanza normale, dato che, appunto, lavoro. Ma anche molto di più, perché poi ci sarà pure il lungo periodo in riva al lago, con un tavolino di plastica sotto un albero a fare da ufficio.
A volte mi chiedo: non potrebbe essere tutta la vita, così?
No, non potrebbe. Ma è un altro discorso.
Il punto è che in questi giorni spesso mi sento tagliato fuori dal mondo. Regredito a un'epoca che pare lontanissima (ma non lo è) senza cellulari e senza internet & mail.
È terribile? Mica tanto. Il mondo, a volte, è di troppo.
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Commenti
Hytok 02/lug/2009 12:10:01
sraule 02/lug/2009 15:24:57
FordPerfect 02/lug/2009 17:52:27
Tito Faraci 03/lug/2009 09:12:50
FordPerfect 03/lug/2009 11:19:43
Tito Faraci 04/lug/2009 17:15:16
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