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Colpevoli divertimenti

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Una persona esperta e saggia, che mi vuole bene, una volta mi ha dato un consiglio. Mai dichiarare di avere scritto una storia "divertente". Questa parola non piace a un mucchio di gente. È accolta con sospetto e fastidio. Una storia divertente è considerata frivola, stupida, automaticamente priva di spessore e significato. 

A me però questa cosa non va proprio giù. Il consiglio è buono, nonché molto pragmatico, ma io non riesco ad accettarlo. Sarà masochismo, ma...
Ecco, per esempio, la storia che ho scritto per il terzo Dylan Dog Color Fest mi sembra una storia divertente. E mi sembra divertente anche il modo in cui l'ha disegnata l'ottimo Giuseppe Camuncoli.
C'è qualcosa di male? Qualcosa di sbagliato?

.

Commenti

C'è qualcosa di male? Qualcosa di sbagliato? è una provocazione per chi, come noi, è cresciuto con la Settimana Enigmistica ed il suo ''aguzzate la vista'' .
Speriamo di essere i primi a dare la risposta: lo scimmione mutante riesce a spettinare Dylan che si trova alla sua destra.
I mangaka hanno inventato le linee cinetiche proprio perchè i primi fumetti giappo erano ripieni di scimmioni mutanti che alitavano a 360 gradi.
Cammo se ne è accorto in tempo ed ha disegnato dei ciuffetti dylaniati che seguono l'onda di un ipotetico super soffio grandangolare - probabilmente la sua prima idea sono state le linee cinetiche, ma in questi giorni non è saggio citare soluzioni del Sol Levante.

Beh, una storia divertente per un albo speciale fuori serie credo sia lecita, se non doverosa. Forse, più che altro, dovrebbe essere il lettore a definirla divertente e non l'autore.

Bravo Crepascolo! Bel colpo d'occhio! Blooper in canestro.
Magari non era quello che chiedeva Tito, ma fa lo stesso. :-)

L'errore è: il dylan dog COLOR fest non l'horror fest :-)
ciao
fly

Naturalmente abbiamo omesso di notare quanto l'intera sequenza sia un deferente omaggio a Zio Paperone e la Stella del Polo, una delle più riuscite storie di Carl Barks.
Donald Duck al posto di Dylan Dog, orso di guardia al posto di scimmione mutante.
Anni fa, Alfredo Castelli notava appunto che abbiamo Mickey Mouse e Donald Duck in Disney e Martin Mystere e Dylan Dog in Bonelli. Mickey e Martin sono più solari, più lunari/ lunatici Donald e Dylan.
Abbiamo chiamato al telefono Cammo, ma ci ha risposto Jim Lee che ci ha fatto il numero del cameriere giapponese ( preso di peso dal Glenn Ford di Angeli con la pistola di Frank Capra ) e ci ha detto che la scimmia freak si chiama Blooper.
Era un personaggio creato per essere il sidekick di Rapace dei WildCats - l'idea di Lee e di Camuncoli era di rinverdire i fasti delle serie a la Green Hornet & Chato ( un immortale Bruce Lee, forse un lontano parente di Jim ? ).
Jim - dopo aver venduto la Wildstorm alla Dc - propose la serie '' Grifter & Booper '' alla costola della TIME WARNER, ma si vide preferire lo one shot in cui
Doretta Doremì ed il suo Orso di Guardia incontravano Batman & Robin.
Peccato.

Naturalmente abbiamo omesso di notare quanto l'intera sequenza sia un deferente omaggio a Zio Paperone e la Stella del Polo, una delle più riuscite storie di Carl Barks.
Donald Duck al posto di Dylan Dog, orso di guardia al posto di scimmione mutante.
Anni fa, Alfredo Castelli notava appunto che abbiamo Mickey Mouse e Donald Duck in Disney e Martin Mystere e Dylan Dog in Bonelli. Mickey e Martin sono più solari, più lunari/ lunatici Donald e Dylan.
Abbiamo chiamato al telefono Cammo, ma ci ha risposto Jim Lee che ci ha fatto il numero del cameriere giapponese ( preso di peso dal Glenn Ford di Angeli con la pistola di Frank Capra ) e ci ha detto che la scimmia freak si chiama Blooper.
Era un personaggio creato per essere il sidekick di Rapace dei WildCats - l'idea di Lee e di Camuncoli era di rinverdire i fasti delle serie a la Green Hornet & Chato ( un immortale Bruce Lee, forse un lontano parente di Jim ? ).
Jim - dopo aver venduto la Wildstorm alla Dc - propose la serie '' Grifter & Booper '' alla costola della TIME WARNER, ma si vide preferire lo one shot in cui
Doretta Doremì ed il suo Orso di Guardia incontravano Batman & Robin.
Peccato.

No, non c'è niente di male nel dire di aver scritto una storia divertente. Certo, ti esponi al rischio che un lettore replichi le LUI no, non la ha trovata divertente. Ma del resto questo rischio lo corri con qualsiasi aggettivo ;).

ma diciamo piuttosto che l'imbocco della grotta che si vede in vignetta due è quello di una famosa storia dylaniata?
o fa troppo nerd?
alle volte perso che dovrei censurarmi da sola. :)

Be', mi "sembra" divertente. L'ho scritta per essere (anche) tale.
Poi, giustamente, deve esserlo per il lettore.

Quanto alle citazioni, sono involontarie... ma mi fanno piacere.
Ciao e grazie
Tito

(Grazie, Fly! Sistemato...)

Complimenti a sraule ( non si è mai troppo nerd ) - ennesimo inside joke di FaraCammo: l'albo dylaniato si intitolava '' Lontano dalla luce '' ed è citata in una divertente storia a colori!
Ci pare di poter vedere un possibile sviluppo, sulla base delle sei vignette riprodotte:
estate 2009 - Londra soffre sotto l'afa. Dylan sta costruendo un modellino di pedalò, nel suo studio ammantato di b/n. Urla il campanello, Groucho introduce la solita cliente, Doris Doraymee, piccante clone di Angela Lansbury. Lo studio è inondato di colore ( Doris è , naturalmente, una signora in giallo ) - lady Doraymee, vedova latifondista e studiosa dell'occulto, ha cercato di travasare l'anima del coniuge defunto in uno scoiattolo zombie porpora sputasentenze perchè il marito - Don Barks, forse il più famoso esponente del movimento dei neonerds - è trapassato senza rivelare dove aveva nascosto una rarissima versione del Natale sul Monte Orso in cui Zio Paperone è stucchevolmente buono come un Flanders ante litteram. Purtroppo Doris ha imparato quanto sa di evocazioni in un vecchio numero di Brother Voo-doo della Marvel e lo scoiattolo zombie viola sputasentenze ( Purplerain ) invece di guidare la matrona verso il prezioso fumetto, le propina notte e dì le trame di capolavori underground, minicomics e graphic novels. Doris era già cotta alla esegesi dei lavori di Caniff, ma per il momento in cui si comparavano il Tiramolla anni cinquanta ed il Plastic Man di Jack Cole era pronta per un cameo nell'Arkham Asylum di Morrison e McKKean.
Dylan, sedotto dalla proto MILF, segue Purplerain - in un tripudio di colori - dal set di Topolino ed il sosia di re Sorcio, dove esercita il suo fascino nerd su Minni, a quello di Zorry Kid all'arrembaggio dove sostituisce Kid Paloma nel corazon di Alonza Alonza detta Alonza, uno sberlone della quale convince Purplerain a rivelare dove si trova il tesoro, cioè nella location di Lontano dalla Luce ( Chiaverotti/Dall/Agnol ). Ed è sulla porta della caverna che l'indagatore dell'incubo incontra Blooper.

di niente ;-)
ciao

Bene, ottimo, non conosco molto Dylan Dog ma mi é piaciuto il color fest dell'anno scorso, e con una storia di Faraci nel prossimo (e pure Mastantuono!) non potrò non prenderlo anche quest'anno.
Maaaaaaaaaaaa.... solo una cosa: non doveva esserci un'altra storia del marchio Faraci, disegnata da Cavazzano in questo albo? Doveva intitolarsi Manichini mi pare....

la storia scanzonata o leggera ogni tanto ci sta bene anche in dd, il problema è che ormai sono troppi anni che gli autori si dimenticano che è un fumetto horror e una storia così non fa altro che rigirare il coltello nella piaga. aridatece l'horror e poi potremo leggere con più obiettività storie come questa.

L'ironia ha sempre fatto parte del DNA di Dylan Dog. Sempre!
Questo NON andrebbe mai dimenticato. SE davvero si conosce il personaggio.
E lo si rispetta.

Grazie dell'intervento, comunque.
Tito

sicuramente e in questo sclavi è (aimè verrebbe da dire era) un maestro (mi vengono in mente due gioielli come "Il diavolo nella bottiglia" e "Horrorpoppin'"(solo per citarne un paio di dd e tacere di altre sue opere)...spero comunque che sia arrivato quello che volevo dire.

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