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Giuda ballerino!

Dd


Cominciano a circolare le prime foto scattate sul set di Dead of Night, il film di Kevin Munroe dedicato a Dylan Dog, l'indagatore dell'incubo di Tiziano Sclavi. A interpretarlo Brandon Routh, di nuovo nei panni di un personaggio nato dai fumetti, dopo Superman Returns.
Insomma... per chi, come me, ha trascorso vent'anni e passa a figurarsi Dylan con la faccia di Rupert Everett, è un mezzo shock.
Ma anche stavolta, magari a denti stretti, bisognerà rispettare la regola: solo giudizi, non pregiudizi. Prima vedere, poi giudicare.

Commenti

in effetti questo brandon routh non mi "sa" molto di dylan dog...ancora una volta,si è puntato sull'attore "impostato",ma dylan è un personaggio un po' magrolino,non proprio muscoloso come questo attore...sarà curioso vederlo nella sua interezza:magari riesce a rendere quell'effetto silouhette che dylan spesso mostre nele storie a fumetti,specie quando lo disegna freghieri...per l'abbigliemento,da quel che vedo,ci siamo....non vedo groucho,però...(non ditemi che non c'è,non ci credo!)

ebbene no!
Groucho non c'è per via di una querelle sui diritti d'immagineç___ç
ok mi calmo,sono calmo,non sto pregiudicando,no non lo sto facendo.....
ARGHHHH
non resisto!
Devo pregiudicare!
è da quando ho saputo di questo progetto che ho i brividi!
va bhe come dici tu,Tito,staremo a vedere!
anche se routh come dylan,.......nah,.......
comunque
la domanda sorge spontanea:ma che hanno sti ammerigani contro londra?
Gia in costantine spostarono l'azione dalla capitale inglese a los angeles!!!!!!!!!!

ma i pregiudizi sono il sale della vita (quando hanno come obiettivo cose innocue come film e libri)!
ma la disputa film vs fumetti non riesce ad interessarmi (quasi) mai. da quando è iniziata questa moda mi sono scaldata solo su watchmen, credo.

"[l'immagine], trovata su Comic Book Resources, svela effettivamente un pezzo della trama: Dylan (Brandon Routh), appreso che il fido Groucho non potrà accompagnarlo in questa prima avventura cinematografica, va al supermercato a comprare un nuovo assistente, tirandosi dietro la nipote del vicino che era passata a vendergli del fumo.", scrive Cobretti su i400calci. Chissà se a pensar male ci si azzecca davvero spesso.

I pregiudizi sono molto più rivelatori dei giudizi.
Il Dog di Stano e Piccatto è magrolino, ma quello di Castellini potrebbe posare per la copertina di Men's Health ( come i Nathan Never e Conan nella versione del cartoonist romano ).
Il Costantine di Veich/Bissette/Totleben era lo Sting di Dune travestito da Bogart, stropicciato come il Rourke di Angel Heart, ma nella versione di Frusin sghignazza come Lupin III. Reeves non sarebbe stato la nostra scelta. Nemmeno il leader dei Police, però, perchè è attore tanto legnoso da essere più adatto al ruolo di Swamp Thing, sulle cui pagine è nato lo Hellblazer. Se lo avessero chiesto a noi, avremmo proposto Tim Roth. O Dave Gahan dei Depeche Mode.
Concordiamo, naturalmente, con la massima '' Prima vedere, poi giudicare '', ma ci piacerebbe che il film andasse in una direzione come questa:
Dylan Dog ha sconfitto Miraggio, il demone del pregiudizio che si nasconde tra le dune dell'inferno di sabbia.
Miraggio maledice l'indagatore dell'incubo con un morbo che lo rende sempre più magro. Il signor Dog diventa tanto sottile da sembrare Lupin III con un toupet ricavato da una medusa tuffata nell'inchiostro. Sta per raggiungere Gregory Hunter nel limbo, quando bussa alla sua porta il collega Costantine che ha avuto nelle vene il sangue di un demone ed ha vinto un cancro ai polmoni, giocando le potenze infernali, quindi sa una cosa o due su come rimandare l'inevitabile.
Il mago di Newcastle propone all'indagatore di Londra di iniettarsi un catalizzatore che lo riporti alla forma delle copertine di Claudio Villa.
Dog consulta il suo amico Wells che gli propina un beverone ripieno di CONANiti - tecnologia che trasformerebbe Andy Summers dei Police nel Rourke del film The Wrestler. Dylan guarisce e si trasforma in un gigante ripieno di steroidi.
Lascia il suo rifugio di Craven Road per il ruolo di uomo immagine di una popolare rivista per maschietti edonisti. Muore colpito da un asteroide, mentre è nel servizio d'ordine ad un concerto dei Depeche Mode. All'inferno, si ritrova nelle paludi dove penano coloro che in vita aderivano a modelli imposti. Nella pozza di melma di fianco alla sua, si lamenta Rupert Everett, irriconoscibile dopo l'ennesimo lifting.

Che Dylan non abbia muscoli è una balla, diventa più o meno "fisicato" a secondo del disegnatore, ma tutti a torso nudo lo fanno "in forma" (come cavolo scrivo?)

Groucho mancava già dalle pagine dei fumetti dell'edizione americana, ha il problema di avere la faccia e il nome di un personaggio esistito, i cui eredi son meno simpatici di lui...

mhhhh... non so perchè, ma non ho grande fiducia in questo film

ho la sensazione che per trovare un po' di Dylan Dog ci tocchi sempre rispolverare il buon Dellamorte Dellamore

Concordo con Conker... credo in tutta onestà che un film su Dylan non interpretato da Rupert valga la pena resti solo un'idea...
Groucho è un personaggio importantissimo, e aggiungo che io, come penso migliaia di Dylaniati, sarebbero disposti a fare un supercollettone per pagare le riprese del "vero" film di Dylan Dog... un film dove si ripropone Rupert, perchè Dylan è LUI. Un film dove si veda finalmente Grocho e Block...
Tirando le somme, l'americanata per quanto mi riguarda può starsene lì dov'è, mentre io preferisco morire d'overdose di Della Morte Dell'Amore...

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