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Il Dylan di Giorgio

Dylan

Ormai non è più un segreto. E, tutto sommato, non lo è mai stato. Ho scritto una storia di Dylan Dog, che Giorgio Cavazzano ha disegnato. Uscirà su un albo speciale, in cui anche altri autori si confronteranno con l'«Indagatore dell'incubo» dandone una lettura ironica.
Nessuna parodia, nessuna presa in giro. In fondo, non c'è nulla di più serio dell'ironia. Un elemento fondamentale per il personaggio creato da Tiziano Sclavi. Senza ironia, Dylan Dog sarebbe un corpo senza scheletro. A me sembra così ovvio, evidente...


Io e Giorgio abbiamo fatto assieme tante storie di Topolino, ma anche una di Diabolik, una di Lupo Alberto (che ho scritto con Francesco Artibani) e una dell'Uomo Ragno. Me lo sentivo, che prima o poi sarebbe arrivato anche Dylan Dog... eppure, quando è successo, è stata lo stesso una bellissima sorpresa. Nonché una sfida difficile. Difficile per me, dico, non per Giorgio. Il suo Dylan è Dylan al 100%. Ed è Cavazzano altrettanto al 100%. Miracoli che a lui riescono facili, del tutto naturali.

Qualche altro dettaglio lo trovate QUI.


Commenti

Se potessi disegnare come qualcuno, vorrei disegnare come Cavazzano.
E ho detto tutto.

Quando ho saputo di questo progetto, ho fatto i salti di gioia, davvero... Su di te come autore di Dylan e come autore umoristico non c'è molto da aggiungere, conosciamo tutti la tua bravura... Ma Dylan disegnato da Cavazzano è una cosa che mi esalta oltremodo!

E' una magnifica cosa. Speravo che in Bonelli avessero il coraggio di fare questo passo. Poi, chi siano gli artefici, i motori, di questo passo, non mi stupisce per niente.
In poche parole, sto diventando sempre di più una faracista. Si potrà dire?

No, dai, non dirlo. Mi... imbarazza.

quando ho saputo dell'idea di pubblicare una versione comica di DD ho storto un po' il naso,perchè credevo fosse una cosa irrealizzabile,oltre che inutile....mi sfuggiva infatti come fosse possibile creare della nuova comicità in qualcosa che la comicità ce l'ha già dentro,in un certo senso...ma ora capisco che mi sono sbagliato,una volta di più,perchè il significato(innovativo)di questo progetto va riscontrato anche nel diverso segno dei disegnatori....ho letto che ci saranno anche mastantuono e celoni,nell'impresa,quindi una cosa in grande...

Cavazzano è un grande, contento lavoriate assieme.
E' bello scoprire leggendo il corriere veneto che Giorgio bazzicava Londra già nel 1874...
(sà un pò di wolverine come cosa)

E oltretutto la storia NON racconta un attacco di Londra da parte di manichini...
I manichini c'entrano, ovviamente, ma in tutto un altro senso.

''Il disegnatore veneziano, riferimento per generazioni di autori disneyani (e non solo), si è così dedicato per la prima volta all’inter­pretazione di un personaggio dell’universo Bonelli''
Inesatto: il signor Cavazzano ha disegnato anche Martin Mystere - vedi per esempio MM extra n. 12.
Ha realizzato anche le tavole di funny Ken per il Ken Parker Magazine, ma nel periodo in cui Lungo Fucile non era personaggio SBE.
Peccati veniali, se il confrontiamo alle micro recensioni in cui si commentavano i successi dell'indagatore dell'Incubo con piacevolezze di questo tenore: '' aumentano le vendite del fumetto del simpatico cane ''.

Ci piacciono i bozzetti - ora sappiamo come sarebbe stato Lucky Luke se lo avesse disegnato il compianto Carlos Meglia.
Auspichiamo che presto qualche editore psichedelico proponga al Maestro di disegnare una trama su questa falsariga: il detective dell'impossibile sente grattare al suo uscio a NY - fuori della porta un botolo affettuosissimo, sulla sua targhetta un nome Dylan ed un indirizzo di Melara ( Rovigo ) ed un chip ripieno di centinaia di articoli giornalistici che contengano almeno un errore, una gaffe o un refuso.
MM decolla dalla Grande Mela ed in meno di due vignette è nel veneto.
Dylan il cane abita in un tessaratto - fuori sembra la cuccia di Snoopy, dentro ha la dimensione della biblioteca di Babele. Come in un fumetto di Gaiman, troviamo due custodi identici, Lucky e Luke, il primo vestito da pistolero come se ne vedono nel ''mondo dei robot'', il secondo in jeans e giacca nera, casual come solo gli studiati anni ottanta potevano essere.
I due gemelli diversi rivelano a Martin di essere i guardiani della Discarica in cui confluiscono i Documenti Imperfetti - editoriali scritti senza controllare le fonti, brochures mendaci, post it scarabocchiati in fretta, le minute delle lettere commerciali e tutti quei biglietti in cui qualcuno promette di svuotarti la cantina, prezzi modici, telefonare nei feriali.
Una potente civiltà extra terrrestre - alieni scheletrici e privi di ironia - avrebbe da tempo attaccato il pianeta Terra, se non avesse giudicato che non ne valeva la pena, dopo aver studiato la massa di informazioni che L. & L. hanno raccolto, catalogato ed inoltrato. Lavoro lungo e solitario. Il loro cucciolo/corriere/reporter Dylan è scappato in cerca di compagnia a 4 zampe - si è imbattuto in Lupo Alberto, ma non ha funzionato ed ha fatto rotta per la Città delle Occasioni dove lo ha raccolto il professor Mystere.
Chi potrebbe resistere agli occhioni languidi di un meticcio ( come li chiama Obama ) ? MM ricorda che negli albi di Diabolik, il panterone e la signora Kant, in quarta di copertina, si prodigano perchè i loro lettori si prendano cura dei loro animaletti.
Sono in pochi ad avere il numero di cellulare del signore del crimine di Clerville - Martin fa parte di questa elite. Java ha quello di Eva, ma questa è un'altra storia.
Lieto fine : se in una delle prossime estati, il pendolare ics resterà sedotto dall'ennesimo annual della creatura delle Giussani sisters, potrebbe stupirsi nel vedere, al fianco del protagonista, un bastardino ( come li chiama chiunque a parte mr. President ) inguainato in una tutina nera. Testi di Faraci - disegni : prologo di Palumbo , parte centrale di Cavazzano, epilogo della famiglia Zaniboni.
Ennesimo miracolo a quadretti, facile e naturale per gli artisti.

Fantastico! Semplicemente fantastico, due autori che adoro per il mio personaggio preferito!!!

Tito, Giorgio, mi avete convinto ad esplorare il mondo di Dylan Dog. Non dico altro, rischierei di essere troppo ripetitivo.

Tito si sa già quando sarà possibile ammirare questo capolavoro? Insieme a tutti gli altri racchiusi nell'albo ovviamente. E poi: è un Color Fest tutto dedicato all'umorismo(insito in Dylan fino al midollo) o una testata nuova che partirà a breve?

Grazie in anticipo per le risposte.

Lutty al tuo servizio!

ciao tito, vorrei sapere se in un prossimo futuro sara' possibile comprare le tavole originali che stai disegnando per questa storia. magari su qualche sito internet. grazie.

Il disegnatore non sono io, ma Giorgio Cavazzano. Io scrivo, lui disegna.

Una ottima coppia di artisti il cui lavoro non vedo l'ora di gustare e assaporare.
Quando uscira' questo Dylan Dog Color Fest?

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