Texg



È in edicola, adesso. La prima storia di Tex scritta da me (ma ai tempi credevo che sarebbe stata l'unica), la seconda a essere pubblicata.

Disegni, rocciosi e possenti, di Raul e Gianluca Cestaro. 











Commenti

In pratica è capitata la stessa cosa che capitò con l'esordio nel fumetto Disney, giusto? :)
I disegni dei Cestaro mi piacciono molto, spero di riuscire a leggerlo a breve.

Sì, giusto. Quando si dice il destino...

tito,volevo chiederti una cosa:ma quando bisogna scrivere le eclamazioni tipiche di un personaggio(tipo PESTE,nel caso di tex),vengono scritte insieme alla sceneggiatura dall'autore della stessa,o vengono aggiunte solo dopo?...no,perchè mi è venuto da pensare che uno magari,scrivendo una sceneggiatura,può dimenticarsi delle battute del personaggio,che so si dimentice che deve far dire GIUDA BALLERINO a dylan un certo numero di volte,per concentrarsi sui dialoghi,e allora queste battute vengono aggiunte dopo,in postproduzione....non so,dimmi tu...

tito,volevo chiederti una cosa:ma quando bisogna scrivere le eclamazioni tipiche di un personaggio(tipo PESTE,nel caso di tex),vengono scritte insieme alla sceneggiatura dall'autore della stessa,o vengono aggiunte solo dopo?...no,perchè mi è venuto da pensare che uno magari,scrivendo una sceneggiatura,può dimenticarsi delle battute del personaggio,che so si dimentice che deve far dire GIUDA BALLERINO a dylan un certo numero di volte,per concentrarsi sui dialoghi,e allora queste battute vengono aggiunte dopo,in postproduzione....non so,dimmi tu...

E chi l'ha detto che Dylan "deve dire Giuda ballerino un certo numero di volte"? :-/
Non c'è mica una regola...

Non ci sono regole. Non ci devono essere: le esclamazioni esprimono stati di animo di un personaggio che quindi si adeguano ai vari momenti di una storia. Dipendono da essa, da cosa succede, non da formule predefinite.
Nessuno conta quanti "Peste" ci sono in una storia di Tex. Casomai, se ce ne sono troppi e troppo ravvicinati, il risultato è un po' noioso. Meglio evitare.

In ogni caso, tutte le parti del testo (dialoghi, didascalie, rumori...) fanno parte della sceneggiatura e, quindi, non si aggiungono dopo. Salvo, ovviamente, modifiche in fase di revisione.

Riporto il mio commento fatto su TWO:
La classe non è acqua.
L'accoppiata è vincente e l'albo ha meritato la spasmodica attesa.
In anteprima avevo detto di "avere l'acquolina in bocca" ed eccomi accontentato: pasto ricco, abbondante e sapientemente cucinato da chef di prim'ordine.
Inutile ripetere tutti i complimenti riportati dagli altri twoiani.
Tex è Tex e la SBE ha invertito DEFINITIVAMENTE la rotta.
Contento di essere su una nave con equipaggi professionali.
I passeggeri ringraziano tutti.

Speriamo che la nave non sia un TITanic...
(Scusate: questa era pessima.)

Davvero una gran bella storia, molto dinamica e splendidamente architettata (soprattutto l'inizio), aspetto con ansia il secondo numero.
Il tutto condito dagli ottimi disegni dei Cestaro bros.

Saluti
Paolo

Perché quasi due anni tra una storia e l'altra?
E' così difficile entrare nel giro degli sceneggiatori di Tex?
In fondo ci vorrebbe davvero una ventata d'aria fresca per rompere la monotonia di quelle storie tutte tremendamente uguali e noiose.

Io sto scrivendo parecchie storie di Tex, alcune già finite, ma richiedono tempi di lavorazione molto lunghi e, quindi, all'inizio le uscite sono rade.
Ci sarà un'onda lunga e magari fra qualche tempo direte: oh, no, anche questo mese Tito Faraci?!

Però è vero: il giro degli sceneggiatori di Tex è molto stretto.

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