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Ritorno all'inferno



... e mentre eravamo lì, fra pareti tappezzate di cartoni delle uova e polistirolo, c'era l'inevitabile momento in cui qualcuno attaccava un riff degli AC/DC. Di solito, era Hells Bells. Però la mia preferita è sempre stata You Shook Me All Night Long.
Qualcun altro alzava gli occhi al cielo. Provava a dire: "Ma no, dobbiamo provare seriamente..." Magari questo qualcuno altro ero proprio io. 
Però intanto già stavo attaccando con il quattro quarti, picchiando più duro che potevo. E poi non resisteva nessuno. Ci ritrovavamo tutti insieme, a cavalcare su quel riff fino all'inferno.
La musica degli AC/DC oggi ha un effetto strano, su di me: mi mette malinconia. Sarò l'unico al mondo a cui succede? Mi ricorda i giorni dell'acne, delle bigiate, dei tragicomici amori, del non pensare mai a cosa ci sarebbe stato dopo.
Facendo un salto avanti nel tempo, mi ricorda anche la mia ultima intervista, prima di cambiare del tutto mestiere. Quindici anni fa, quasi. C'erano Angus e Brian, in una stanza di albergo, a Londra. Quando me ne sono andato, li ho lasciati là assieme al mio passato. 
Ma il futuro è stato meglio, almeno finora: nessun pentimento.


Commenti

ciao Tito, passavo di qua e volevo salutarti...

Ehi, Gianni! È un piacere e un onore...

Per me invece sono ancora uno di quei gruppi che - come dico io - "mi salvano la vita"... Se sono giù di tono mi basta mettere su Highway to Hell e sto già meglio... "Beating Around the Bush" è come un ricostituente dell'anima!

La stessa cosa mi succede anche con gruppi tipo Jethro Tull, Earth Wind & Fire, Free, Eric Sardinas...

Ah, temo che gli AC/DC non mi abbiano mai preso un granché. Ma intervistarli dev'essere stata un'esperienza mica male :)

In realtà appartengono anche al mio presente. Piacciono a un amichetto di mia figlia, che glieli ha consigliati. Chiaramente, quando lei mi ha chiesto se per caso avevo dei dischi degli "asìdisì", ho fatto un gran sorrisone e le ho passato una mazzetta di cd che stanno risuonando allegramente in casa (anche se io provo sempre quella ironica malinconia).

Curioso, ho sentito You Shook Me All Night Long, suonato da una cover band, proprio pochi giorni fa, una ragazza lo ha dedicato per San Valentino.

C'è un grande ritorno al passato...

Ciaoissimo
Stefan

Gli AC/DC per San Valentino... che romanticismo!

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