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Fantasmi di carta

Ebookreader

Dicono che il futuro o, almeno, un futuro dei libri potrebbe essere questo. Trasformarsi cioè in eBook da leggere tramite un apparecchio come quello qui sopra, che starebbe alla carta stampata come un iPod a un mangiacassette. Io ho i miei dubbi, al riguardo.

La gente si divide in due categorie. La stragrande maggioranza, secondo le statistiche, compra meno di un libro all'anno. Chissà se poi si degna di leggerlo. Sai che vantaggio, per costoro...

Una gigantesca scatola virtuale in cui non avere (quasi) nulla da mettere. Meglio, piuttosto, comprare un nuovo cellulare, che se non altro si può sfoggiare telefonando.

Poi c'è la seconda categoria, quella dei grandi lettori. A cui appartengo anch'io e, credo, parecchi di voi. Siamo una piccola percentuale, che compra tantissimi libri. Erigiamo alte colonne di carta. Inzeppiamo ogni scaffale, ogni mobile, ogni superficie di casa. Il nostro è anche amore per il libro come oggetto. L'idea di questi libri virtuali, di questi fantasmi di libri, ci pare funerea. 

E anche se, con il tempo, qualcuno di noi decidesse di vendere l'anima al diavolo tecnologico, in cambio di un po' di spazio in più in soggiorno... be', saremmo comunque troppo pochi, per giustificare un nuovo, fiorente mercato di editoria elettronica.

Poi magari mi sbaglierò. Magari fra qualche anno me ne andrò in giro pure io con diecimila libri in tasca e voi mi deriderete, ricordando queste parole. Tuttavia nel frattempo dovrebbe succedere qualcosa - probabilmente qualcosa di bello - che adesso non riesco a immaginare.

(Mi dicono che anche uno come Nick Hornby la pensa così. Il che mi conforta e, a suo modo, onora.)

Commenti

Condivido l'analisi!
Certo, però, che bel risparmio di carta ed energia se tutti noi ci convertissimo alla lettura in digitale dei libri...!
In fondo è quel che già facciamo su internet...

Davide

Però io posso leggere un libro cartaceo per 3 o 4 ore, mentre in formato elettronico dopo 1 o 2 ore ho gli occhi che mi fanno male.
Conta anche questo, credo...

neanche a me piace questa idea del libro tecnologico....anche se io non appertengo a nessuna delle 2 categorie di lettori....o meglio,all'apparenza sembrerei di quelli che comprano solo un libro all'anno,perchè è così che faccio,ma in realtà sono un topo di biblioteca,quindi alla fine i libri li leggo lo stesso,pur non facendo statistica....
certe diavolerie tecnologiche mi sono difficili da digerire:per dirne una,ho preso adesso il cellulare,per la prima volta nella mia vita...(ultimo della lista?)....
quindi,se un giorno questo nuovo modello di libro sarà davvero di moda,presumo che lo scoprirò davvero solo dopo un decennio e più di rotaggio,nelle grande massa....

Nemmeno io credo all'ebook... soprattutto per chi come me, e credo come molti altri grandi lettori, vuole possedere una copia nella libreria dei libri che gli sono piaciuti molto. O dei fumetti, ovviamente... anzi a maggior ragione dei fumetti, che si prestano più facilmente a essere riletti più volte.
Poi però leggo che in giappone i manga sul cellulare vanno alla grandissima, e mi chiedo: è perchè hanno un approcio più consumistico con le riviste manga? e il collezionismo è limitato ai tankobon?
probabile.. ma in italia il mercato è diverso, quindi me lo vedo duro uno sviluppo dell'ebook. Certo che se gli autori facessero cartello e pubblicassero solo in ebook, si sarebbe anche costretti a migrare in quella direzione. Ma credo che per un autore la soddisfazione della copia cartacea prevarrà sempre (almeno spero)

Eccomi qui.
Grande lettore completamente convertito al digitale.

Primo: leggere su un lettore è esattamente come leggere su carta, non sono schermi lcd.
Secondo: Il prezzo. I libri digitali costano generalmente la metà. Mi sono ripagato il lettore in meno di 2 anni.
Terzo: la gestione. Con un paio di DVD ho tutti i miei libri.
Quarto: la qualità. Che è il punto più importante. Anch'Io amo avere illibro in mano ma vorrei avere libri di qualità sia come testo sia come materiale.
Molto meglio avere 100 libri in digitale e solo 4-5 cartacei ma belli in tutti i sensi o riempirsi la casa di libri che si sfaldano alla prima lettura e sono colmi di refusi?

Sto chiudendo di coooorsa la valigia per schizzare a Mantova Comics. Al ritorno, commento.
Sembra una discussione interessante. Mi fa piacere.
Ciao

Non so più dove metterli, i libri. E poi la carta "moderna" ingiallisce rapidamente e i libri, soprattutto se economici, non poi durano tanto a lungo.

Il lettore digitale mi pare interessante e stavo proprio aspettando un commento come quello di lordmax per decidermi a provarlo. Finora i modelli di eBook mi son sempre parsi troppo dei prototipi instabili, ma forse questo qui della Sony (nella foto) è già abbastanza buono, forse anche il Kindle 2.

Insomma, dai, proviamolo 'sto lettore. Se dovesse andare bene, inoltre, potremo salvare al vita a più di qualche albero, il che mi pare una buona cosa.

M.

P.S. Lordmax, tu quale eBook usi? Quale compreresti?

Uhm, faccio parte della categoria dei grandi lettori. Non credo molto nel libro elettronico, nel senso che amo troppo l'oggetto libro per lasciarlo perdere.

Ammetto però che per moltissime cose la comodità è enorme, e non ha alcun senso evitare di utilizzarlo. Mi riferisco ai testi scolastici, ai quotidiani, alla maggior parte delle riviste (nel mio ambito, la comodità di avere le riviste scientifiche in formato elettronico, ben indicizzate e rapidamente reperibili è enorme), alle dispense universitarie che già vengono distribuite in PDF e che spesso è pura follia stampare.

Insomma, ci sono una quantità notevole di ambiti in cui l'oggetto libro è sostanzialmente inutile, oltre che svantaggioso. In questi ambiti, un libro elettronico è una gran cosa.

Aggiungo che è stata appena pubblicata la recensione dell'ultimo ebook Amazon su Ars Technica:
http://arstechnica.com/gadgets/news/2009/02/evolution-yields-revolution-the-kindle-2.ars

Certo,
allora i vantaggi del digitale sono indiscussi: indicizzazione dei testi, inalterabilità nel tempo, comodità, risparmio di spazio, ecologia e quant'altro.
Mi preme però sottolineare che per me il libro è un discorso emozionale, mi piace in se. Mi piace annusarlo, mi piace sfogliarlo, mi piace regalarlo, mi piace consigliarlo, prestarlo. Io a natale regalo solitamente libri: regalare un cd con un ebook mi fa un po' tristezza.
Discorso prezzo: non so quanto costi, leggo nei commenti che costa la metà.
Ora, mi sembra veramente troppo in proporzione, visto che vengono eliminate le spese di stampa, la distribuzione, gli interessi commerciali, la gestione dei resi e degli invenduti ecc.ecc.
su questo post illuminante si spiega la divisione degli utili:

http://www.steamfantasy.it/blog/2008/07/03/dietro-il-prezzo-di-un-libro/

quindi al momento resto ancorato ai miei vecchi libri :)

Io in genere ho poco entusiasmo per le tecnologie nuove e nuovissime: sia perché di solito i primi modelli costano molto e sono poco affidabili, e magari 2 anni dopo si trova in commercio un modello che costa la metà e ha prestazioni 10 volte superiori; sia perché si rischia sempre di trovarsi con un oggetto che poi per un motivo o per un altro non ha successo o viene soppiantato da formati simili ma non compatibili (un po' come successe a quelli che comprarono i primi videoregistratori Betamax e poi si trovarono il mercato pieno di VHS, tecnicamente inferiori ma più fortunati commercialmente).
Ho i miei dubbi che l'e-book soppianterà del tutto il vecchio libro, almeno a breve termine, però se in futuro diventerà di largo uso non avrò problemi a usarlo. Tenendomi magari da parte i più belli e i più cari fra i miei vecchi libri cartacei.

Avvertenza: lavoro per Simplicissimus, quindi le mie parole potrebbero essere anche interessate.
Diciamo pure che non c'è antagonismo tra i libri di carta e quelli leggibili su iLiad, Cybook, BeBook o gli altri ebook reader con schermo eInk che avete citato.
Chi ama davvero leggere (ma davvero), legge anche le scritte sui muri. E' così.
Purtroppo sino ad ora non si poteva leggere su uno schermo accecante ecco perché non sono mai decollati gli ebooks.
La storia della sensorialità, del profumo della carta e della colla mi pare una discussione sterile: una cosa non esclude l'altra, cartaceo o digitale è un modo in più per leggere.
Per finire: c'è ancora un fiorente mercato del vinile nell'era dell'iPod.
Le cose belle non muoiono mai.
Luigi Passerino

Grazie degli interventi. Qualcosa su cui riflettere.
Vedete, in realtà è uno di quei casi (capitano) in cui uno spera di sbagliarsi. Sul serio.

L'ipotesi, la scommessa, è che gli eBook creino un nuovo mercato, partendo da nuovi lettori. O, meglio, un nuovo tipo di lettori, che si avvicinino alla lettura anche, soprattutto spinti dal fascino per un nuovo supporto tecnologico.
Forse è possibile, chissà. Mi chiedo se gli ipod abbiano prodotto una generazione di appassionati di musica che, senza gli ipod, non sarebbero esistiti.

No, dubito di questa cosa. Una tecnologia diventa di moda se ha un fondo di utilità. Il successo degli iPod nasce da una base di persone che utilizzava già lettori mp3, e che si ritrova u giocattolino molto più performante e attraente. L'effetto moda viene dopo, ma buona parte della generazione, imho, era convertita all'mp3 ben prima. Magari per l'avvento del peer to peer, o magari per il fascino di avere in un CD la discografia completa del proprio autore preferito. Insomma, è la passione per la musica che ha dato successo agli iPod.

Non è il caso di essere pessimisti:
http://www.downloadblog.it/post/9085/il-nostro-futuro-secondo-microsoft-ecco-2019
Nel video ci trovate anche un signore che legge un giornale. Quella è la carta del futuro(altro che i vecchi -attuali- lettori di eBook). Non un passo indietro, ma molti in avanti. Se ci arriviamo vivi, s'intende. ;-)

La lettura sui Lettori Digitali vi assicuro è molto rilassante e confortevole il tutto è dovuto allo schermo "Display" che NON essendo retro illuminato non stanca la vista come i Tablet che sono provvisti di Display Illuminati posteriormente..
La lettura si può protrarre per moltissime ore senza che gli occhi si affatichino. Molto importante la funzione che aumenta o diminuisce il Carattere di scrittura a piacere.
Il sottoscritto erano ormai diversi anni che non riusciva a leggere un Libro Cartaceo causa il carattere di Stampa troppo piccolo, da quando uso il Lettore Digitale ne ho letto moltissimi. Ne sono entusiasta.
Ciao Mario.

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