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Prendendo le distanze


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La vignetta prima
Laterale. Tizio e Caio a confronto, tagliati sui piani americani. Tizio si rivolge a Caio, con espressione ansiosa. Caio è incuriosito.

Tizio: Devo parlati! C'è un problema...
Caio: Sentiamo.

La vignetta dopo
Figure intere nell'ambiente, prendendo la distanza. Ora Tizio e Caio sono seduti. Tizio osserva Caio, preoccupato, in attesa. Caio commenta, pensieroso.

Caio: Sì, è un bel problema. Ma forse ho trovato una soluzione.




Okay, la sequenza - se così si può chiamare - è un'idiozia qualunque, ridotta ai minimi termini. Ma la cosa interessante è quel "prendendo la distanza". Suggerisce un passaggio di tempo. Il tempo minimo e indispensabile durante il quale Tizio avrà raccontato a Caio qualcosa, che magari il lettore già sa ed è inutile ripetere. 
L'allontanamento dello sguardo, del punto di inquadratura, è percepito automaticamente come un salto temporale. E non c'è bisogno di un "poco dopo" in didascalia.
Si tratta un minuscolo trucco, che risulterà oltremodo scontato a chi è del mestiere (me ne scuso). Ciò nondimeno, fa riflettere...


Commenti

Però il fatto che da in piedi si siedano implica un problema che richiede una spiegazione lunga, giusto?
Se io dovessi "saltare" la spiegazione di un problema che si può raccontare brevemente, poteri lasciarli anche in piedi giusto? Cambiando magari la prospettiva?
Grazie ciao
Simone

Che si siedano in effetti è un aiuto, ma non è indispensabile.
Se la scena si svolgeva all'aperto, con i due in piedi prima e dopo, funzionava lo stesso.

Una didascalia con "E cosi, spiegato a Caio come stanno le cose..." ci starebbe bene comunque, no?
O mi sbaglio...?

'Nsomma...
Ci starebbe bene, sì... in un fumetto degli anni Cinquanta.

Ehm... credo di non aver capito. Come mai ci starebbe bene in un fumetto degli anni Cinquanta?

P.s.: Perdona la mia ignoranza, ma è da pochi mesi che sto cercando di imparare a scrivere fumetti

Perdonami tu.
Dicevo così, perché nei fumetti di un tempo si faceva largo uso delle didascalie. Un uso che oggi appare esagerato.

Ok, grazie per la dritta, Tito. E continua così. ;-)

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