Secondo Mark Twain, la differenza fra la realtà è la fantasia è che la fantasia deve risultare credibile. Il che spesso vi leva un buon asso dalla manica: la casualità.
Qualche giorno fa avevo bisogno di parlare con una certa persona, di cui avevo però perso i recapiti. Il mondo reale mi ha offerto una valida soluzione...
Quella persona l'ho incontrata per strada, del tutto casualmente.
Ora, immagino che nessuno di voi sarà particolarmente stupito. Non è un miracolo. Cose così capitano, nella vita.
O, meglio, nella vita vera. In una storia, una scorciatoia del genere non è consentita. Se ci provate, il lettore o lo spettatore vi prenderanno a sassate, con buona ragione. A meno che non riusciate a farlo con l'ironica spavalderia usata da Quentin Tarantino in Pulp Fiction. Avete presente quando il personaggio interpretato da Bruce Willis attraversa la strada e, per caso, passa davanti all'auto del boss che lo cerca per fargli la pelle? Be', è la classica eccezione che conferma e sottolinea la regola. Se volete un consiglio, voi a casa non fatelo.
Risulterebbe incredibile.
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Commenti
Giorgio 12/feb/2009 18:35:47
Filippo 13/feb/2009 11:04:15
tommaso 13/feb/2009 15:34:09
s. raule 13/feb/2009 18:47:11
Tito Faraci 13/feb/2009 19:31:58
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