Questo è un giudizio. Non un pregiudizio.
Ieri sera avevo amici a cena e abbiamo tenuto acceso il televisore, sul Festival di Sanremo. L'idea era di riderci sopra. Ma io non ci sono riuscito. Forse non sono abbastanza snob.
O forse, quando c'è di mezzo la musica, sono troppo sensibile.
Ma chi, vi chiedo, chi se le sente canzoni così, là fuori, nel mondo reale?! Con quegli arrangiamenti orchestrali, che riescono nel miracolo di rendere ancora più pesante qualcosa già gravoso, di per sé, quanto un sacco di cemento appeso al collo con un cappio insaponato...
Una volta c'erano le compilation che, nei giorni dopo il festival, finivano in classifica e ci restavano per un bel po'. Ora non lo so: non sono più documentato. Sospetto, tuttavia, che tutto sia diventato più inutile, per il misero mercato discografico italiano.
Questa è una musica pietrificata, fossilizzata, come se (almeno) quarant'anni non fossero mai passati. O fossero passati invano. In Italia.
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Commenti
m 22/feb/2009 19:29:22
Tito Faraci 22/feb/2009 22:49:25
Antonio Solinas 23/feb/2009 10:21:34
Tito Faraci 23/feb/2009 10:37:00
Fausto 23/feb/2009 11:34:30
Tito Faraci 23/feb/2009 11:47:02
Paolo 23/feb/2009 12:06:15
Fausto 23/feb/2009 12:34:35
Paolo 23/feb/2009 13:15:29
Paolo 23/feb/2009 13:30:36
Fausto 23/feb/2009 14:58:28
Tito Faraci 23/feb/2009 15:03:54
Tito Faraci 23/feb/2009 15:05:30
Giorgio 23/feb/2009 15:06:55
Paolo 23/feb/2009 15:58:22
Fausto 23/feb/2009 16:09:43
Tito Faraci 23/feb/2009 16:16:49
Tito Faraci 23/feb/2009 16:17:25
Paolo 23/feb/2009 16:47:26
Vincenzo Oliva 23/feb/2009 17:45:57
sergio pasquandrea 23/feb/2009 19:03:28
Antonio Solinas 24/feb/2009 08:40:56
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