NOVA
in

Flusso di coscienza -

« Quel certo argomento... | Principale | Un mondo senza Stark »

07/01/09

Senza scuse

Ripper_3

Questa può sembrare una sorta di postilla all'intervento precedente. Ma, anche se il punto di partenza è simile, la questione è un'altra.

Il fatto che un autore sia stato pagato poco, o addirittura non sia stato pagato affatto, non è un alibi.
Al lettore cosa può, cosa deve importare? Se ciò che legge gli sembra mediocre, è inutile attaccarsi a storie - per quanto vere - di compensi irrisori, consegne in tempi stretti, mutui da pagare, crisi coniugali o esistenziali, mal di pancia o di testa... Sono argomentazioni irrilevanti e, talvolta, fastidiose.
È più che giusto spiegare e, nel caso, difendere il proprio lavoro. Ma con ben altri strumenti.

Allargando e spostando il discorso, quanto sopra mi pare valido anche per una certa critica fumettistica, soprattutto in giro per la rete. (No, niente nomi: parlo del peccato e non del peccatore.)
Il fatto che lo si faccia gratis, con tanta buona volontà, non rende né migliore né più tollerabile ciò che si fa. Non giustifica nulla. Proprio nulla.
Pure Jack lo Squartatore, suppongo, e Ted Bundy lo facevano gratis.

CATEGORIE: opinioni brevi

tags: , ,

> CONDIVIDI
  OKNOtizie   Wikio   Facebook   LinkedIn   Del.icio.us   Digg   Technorati   Yahoo  
Condividi le notizie più importanti
Tutte le icone rimandano a servizi web, esterni al sito ILSOLE24ORE.COM, che consentono di organizzare online le proprie informazioni e condividerle con la propria community di riferimento. Attraverso questi strumenti è possibile classificare, taggare, votare, commentare o salvare tutti i contenuti online che preferisci.
I servizi da noi scelti:
OKNOtizie OKNOtizie

OKNOtizie è un sistema di editoria sociale in cui gli utenti possono proporre e votare le notizie più interessanti del web.

Wikio Wikio

Wikio è un motore di ricerca news gestito dagli utenti che tramite i loro voti generano delle classifiche.

Del.icio.us Del.icio.us

Servizio di social bookmarking che consente di aggregare elenchi di bookmark creati dagli utenti classificandoli con un sistema di tag.

Digg Digg

Sito web di aggregazione e condivisione delle notizie, dai siti editoriali e dai blog, sulla base delle segnalazioni e del gradimento tra gli utenti.

Facebook Facebook

Facebook è un social network che permette di entrare in contatto con amici, colleghi, compagni di scuola e di condividere con loro foto, video e notizie.

LinkedIn LinkedIn

LinkedIn è un servizio di social networking utilizzato soprattutto in ambito professionale.

Technorati Technorati

Motore di ricerca del mondo dei blog.

Yahoo Yahoo

Pagina personale del portale Yahoo!. Si possono conservare i propri bookmark per averli sempre disponibili nella propria pagina.

Vuoi segnalarci altri servizi simili? Scrivici

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d8341c684553ef010536aee448970b

Listed below are links to weblogs that reference Senza scuse:

Commenti

C'era una volta, l'Uomo Completo, un tale signor Postilla, che si innamorò di una Donna Imperfetta, la signora Realtà. Nessuno potrebbe reggere la perfezione per più di un battito di ciglia e Realtà si dileguò nel crepuscolo, sbadigliando.
Postilla prese a capocciate la parete del suo studio fino a scindersi in due individui, scaleni ed interessanti come un peccato disgiunto dal peccatore: Scrittore e Critico.
Scrittore inseguì Realtà, la raggiunse e la conquistò. Critico si perse nel suo lavoro e, ben presto, il suo giudizio divenne il Giudizio. La vita di Critico sarebbe stata perfetta - ma perfetto non era, non più, Critico - se non fosse per un singolo neurone che ancora si interrogava sul suo sentimento verso Realtà.
La vita di Scrittore sarebbe stata perfetta, se l'amore fosse il ripieno unico del rapporto con la Realtà, ma così non era e non sarà mai, se ci si chiama Scrittore.
Scrittore scrisse un romanzo e ne inviò una copia a Critico.
Critico - a presecindere dal valore dell'opera - aveva due opzioni: 1) esprimere un parere, ma non poteva essere sicuro di non essere influenzato dalla Realtà
2) non esprimere un parere, ma in un mondo in cui il suo giudizio era il Giudizio anche non pronunciarsi era un pronunciamento.
Una terza strada non era data, quindi Critico scelse di uccidere lo Scrittore prima che il libro fosse pubblicato : solo in quel caso era lecito non proferire un giudizio ( che era anche il Giudizio ) senza tema di restare influenzati dalla Realtà.
Probabilmente sarebbe stato possibile trovare soluzioni meno cruente, ma cosa possiamo aspettarci da un individuo intero che prende a testate il muro per dividersi in due e non riesce a capire cosa pensa della Realtà?

"Pure Jack lo Squartatore, suppongo, e Ted Bundy lo facevano gratis."
.
Sebbene entrambi fossero un po' restii ad esporsi alle frecciate della critica, credo. Ma in quel caso probabilmente è giusto considerare quest'atteggiamento parte della loro idea artistica.

Sottoscrivo il discorso, soprattutto sulla critica fumettistica.
Se posso tirare le orecchie agli autori, pero', in generale devo dire che difficilmente hanno il coraggio di esporsi e criticare le webzines (si migliora anche e soprattutto quando qualcuno ti fa capire i tuoi limiti), a meno che non ci sia un interesse "personale" o qualche ritorsione. E allora spesso si ricorre al discorso generale della demolizione della critica fumettistica in maniera qualunquista. Che non fa bene ai "critici" criticati e in genere non fa onore agli autori che fanno questo discorso. Non me la sto prendendo con te, Tito, anche perche' nel discorso generale hai fatto bene a non fare nomi, ma questo mi sembra un altro spunto di discussione, o no?

P.S.: sono in disaccordo su Bundy e Jack. Lo facevano gratis, ma lo facevano bene...

"P.S.: sono in disaccordo su Bundy e Jack. Lo facevano gratis, ma lo facevano bene..."

È vero, me la sono presa con due indiscussi professionisti.

Seriamente. È vero anche tutto il resto che dici.

Fare una cosa gratis ma bene non è indice di professionismo, bensì di dilettantismo, inteso nell'accezione settecentesca del termine, ossia fare (bene) qualcosa per puro diletto.
Tra killerismo e fumettismo a titolo gratuito, si parlava esattamente di questo, no?

Ehi, bentornato, Fausto.

Si parlava del fatto che a un lettore nell'esercizio delle sue funzioni non importa un cavolo dei problemi dell'autore (non solo di quelli economici). O anche dei problemi di un critico.

Io che scrivo per una vasta gamma di editori (da chi paga quasi nulla a chi benino) sottoscrivo: cerco sempre di scrivere al meglio.

Però nessuno ha citato gli editor: che a volte migliorano il lavoro, ma altre volte lo peggiorano (l'editor migliore per me è quello che non ti cambia nulla :-).

E a volte succede di essere criticati per modifiche fatte in redazione: certo, il lettore non lo sa, ma stavolta dire: "Non sono stato io" non è una giustificazione alla Bart Simpson :-)

Ciaoissimo
Stefano

"(l'editor migliore per me è quello che non ti cambia nulla :-)"

Per fortuna ci hai messo la faccina. Per un attimo ho pensato che dicessi sul serio.

Chissà quando succederà a un critico di fumetti quello che è successo Scanzi (che fra l'altro conosco, abbiamo la passione tennistica in comune) ;-):
http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo437943.shtml

Ciaoissimo
Stefano

Già... certa critica. Ma naturalmente è sbagliato fare di tutta l'erba un fascio. Ci sono coloro che hanno sicuramente sbagliato a demolire delle pubblicazioni più che valide, (mi viene in mente una di cui non faccio il nome) ma ci sono anche coloro che si sforzano di valorizzare al massimo, tramite la discussione, il lavoro degli autori. Diamine, dietro questo discorso mi pare riecheggi quello dell'approssimazione della critica dilettantesca e del giudizio di coloro che scrivono sulla rete o che frequentano i forum. Il fatto che lo facciano gratis non li giustifica, ma non toglie nemmeno un nanogrammo di valore alle loro critiche.
Che di loro possono essere ben fondate o cariche di pregiudizi, variando in base all'atteggiamento dei loro autori.
In fondo anche il chirurgo della pinza nella panza faceva questo mestiere dietro pagamento.

Wasted, non ho mai voluto fare di tutta un'erba un fascio. Ti è sembrato così?
Il mio discorso, poi, partiva dal lavoro di noi autori. Allargando, sono passato a parlare della critica.

Non mi è sembrato così, naturalmente. Devo essere sincero, anche a me alcune critiche scritte da semplici appassionati sono parse assolutamente ideologiche e prove di fondamento, ma volevo puntualizzare che esistono molti altri semplici lettori che si dilettano a scrivere sul web che mi paiono molto più obiettivi.
Io magari non lo sono mentre faccio i miei più grandi complimentoni a Tito, devo dire di essere un suo grande fan. Per cui potrei non essere obiettivo, ma lo ammetto...

Scrivi un commento

Se hai un account TypeKey o TypePad puoi registrarti

RICERCA NEL BLOG