Quando sto scrivendo una storia, se chiudo la giornata con un problema non è necessariamente un male. Meglio un sano problema, piuttosto del nulla.
Meglio che ritrovarsi la mattina dopo davanti allo schermo bianco, in un punto morto. Un problema da risolvere è una sfida. Sarà interessante trovare la soluzione, raccontarla. Sarà interessante anche per il lettore.
Qualcosa mi inventerò, di sicuro. Magari tornando indietro di qualche pagina e aggiungendo un dettaglio, preparandomi meglio la strada. Come un divinità capricciosa, posso mutare il passato per avere il presente e il futuro che voglio io.
E comunque per pensarci ho davanti tutta la sera, la notte, la doccia domattina, una telefonata con l'editor o un collega mentre cammino verso lo studio...
Troverò una soluzione e poi, se va bene, un nuovo problema per il giorno dopo.
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Filippo 21/gen/2009 18:37:58
Tito Faraci 21/gen/2009 18:42:42
Filippo 21/gen/2009 19:29:31
Filippo 21/gen/2009 19:31:23
Fausto 22/gen/2009 19:31:39
Tito Faraci 22/gen/2009 19:34:39
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