Devo averlo già scritto da qualche parte, qui dentro. Scusate se mi ripeto. Senilità...
I lettori possono perdonarti tutto, tranne la noia. E non te la puoi perdonare nemmeno tu, come autore.
È un lavoro a volte faticoso, a volte leggero. A volte cammini con i piedi di piombo e altre volte corri in discesa, mentre la storia sembra scriversi da sola (ma non è vero, la scrivi tu). Certi giorni, ti diverti. Ma non tutti. Certi altri giorni, è dura: hai problemi da risolvere, di quelli grossi. Però, come si diceva la settimana scorsa, ben vengano pure i problemi.
Il guaio vero, il segnale di allarme che ti deve preoccupare, è la noia. La tua noia. È molto probabile, quasi certo, che si trasformerà nella noia del lettore.
Butta via, allora. Cambia strada. Scombina le carte. Tira fuori un asso dalla manica.
Come ti hanno insegnato i vecchi maestri dell'era d'oro del pulp, fai entrare un tizio con una pistola. Poi deciderai chi è e perché è lì.
Oppure un mostro...
O un tizio con la pistola e un mostro.
Sceneggiando questo secondo Speciale dedicato a Brad Barron, credo di non avere mai corso il pericolo di annoiarmi. La storia avrà un milione di difetti (cielo, spero di no) che non riesco a vedere, ma di cose ne succedono. Cose interessanti, credo.
A ogni buon conto, ci sono anche parecchi mostri e diversi tizi che entrano con la pistola.
I disegni sono dell'ottimo e vigoroso (e volenteroso) Walter Venturi. Ma quelli ve li mostrerò più avanti. L'albo sarà in edicola a fine febbraio. C'è tempo.
Per ora, ecco la copertina, illustrata con maestria da Fabio Celoni.
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Commenti
Filippo 28/gen/2009 02:19:12
Tito Faraci 28/gen/2009 08:01:15
sraule 28/gen/2009 21:00:27
Tito Faraci 29/gen/2009 10:03:38
sraule 29/gen/2009 10:49:19
Bruno Enna 29/gen/2009 15:27:19
Filippo 29/gen/2009 16:28:50
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