Successivo » « Precedente

Tiro alla fune

Tirofune

Parliamo di fumetto seriale, incentrato su un certo personaggio e sul suo mondo.
Alla base di tutto c'è un equilibrio dinamico: da una parte l'editore, dall'altra l'autore.
Di solito, l'editore tende alla conservazione. L'autore, invece, all'innovazione.
"Di solito", ho detto. Non sempre, ma spesso. È naturale che sia così.

Ognuno ha ragione, guardando le cose dalla sua parte. Ognuno fa la cosa più giusta, più sana.
L'editore deve evitare che il personaggio e la serie siano stravolti perdendo gli elementi che li caratterizzano. Non vuole che diventino scatole vuote, dove ogni autore mette solo le sue cose. Dove il lettore non sa più cosa troverà... e, alla fine, non troverà più ciò che cerca.

Però è comunque giusto che l'autore ci metta qualcosa di suo. Che porti la serie avanti, facendola evolvere. Il pubblico cambia, pretende linguaggi e temi nuovi. C'è il rischio di stancare i vecchi lettori, senza trovarne di nuovi. C'è il rischio di fermarsi e poi tornare indietro, perdendo terreno.

È come un tiro alla fune, quindi. Editore ed autore che si fronteggiano. Ognuno fa il suo gioco, lealmente, ed è indispensabile che ce la metta tutta, puntando i piedi quando serve.
Perché se uno dei due molla, di colpo, per pigrizia o debolezza, l'altro finisce con la schiena a terra. E si fa male.

Commenti

Interessante metafora! Alla fine, l'equilibrio è alla base di tutto!

Sì, ma un equilibrio dinamico.

Ricordo che ne parlammo anche alla conferenza di questo maggio a Bolzano.

Spesso i lettori -magari a volte anche con un pizzico di ragione- vedono nell'editore una specie di malvagio monolito inaccessibile alla volontà di rivoluzione degli autori.

Mi piace molto la tua posizione "realista" e assolutamente non vittimistica, che tra l'altro sottolinea la possibilità di far filtrare sempre, anche magari nello status quo più consolidato, la propria volontà di innovare e scrivere qualcosa di nuovo e diverso.

Il "vittimismo" a volte fa un po' comodo. Cioè, si fa troppo in fretta ad attribuire le proprie debolezze alla "prepotenza" di qualcun altro...

Avevi in mente un particolare fumetto scrivendo questo post?

No, Hytok. Li avevo in mente tutti (o quasi).

Scrivi un commento