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Stasera in biblioteca

Che_fumetto_in_biblioteca
Ho fino a stasera, per pensare qualcosa di intelligente da dire. Posso farcela.

A Rozzano, nella serie di incontri di incontri "Che fumetti in Biblioteca":
Il futuro delle vignette: lo “spazio bianco” tra il presente e l’anno che verrà

Con Mario Gomboli (sceneggiatore ed editore), Pasquale Del Vecchio (disegnatore), Tito Faraci (sceneggiatore di “Topolino”, “Brad Barron”, “Tex”, “Diabolik”), Michele Ginevra (coordinatore del Centro Fumetto Andrea Pazienza), Loris Cantarelli (redattore di “Fumo di China” e moderatore).

Se siete (o volete essere) da quelle parti, ci si trova alle 21.00, qui:
Biblioteca di via Togliatti
20089 Rozzano (Mi)
Tel. 028925931

Commenti

Acc... a trecento metri dalla casa di mia suocera!
Un peccato che non possa approfittarne : -(

Commento di prova. Voglio vedere se in questo post funzionano...

Dove finiscono i commenti che non si materializzano immediatamente in coda al messaggio di cui sono commento? A ns modesto avviso, precipitano nello spazio bianco tra il presente ed il momento in cui l'anfitrione elettronico comincia a chiedersi se la tecnologia non si renda parte diligente.
Viviamo in rapporto simbiotico con le macchine come in una allucinazione post spranghetta di Philip Dick. Cyborgs in un universo post moderno in cui coesistono il gioco del lotto ed i primi esperimenti di teletrasporto di microparticelle.

Ieri, abbiamo notato che la ge-latteria ( il copyright è stato depositato ) ha riesposto, come ogni anno in questo periodo, l'animatrone travestito da Babbo Natale - un omino di 50 cm che suona al sax un motivo da ascensore di centro commerciale e ballicchia su di una pedana. Era ornato dal solito post-it che invita a non toccarlo.
Viviamo di consuetudini e ci è piaciuto ritrovarlo dove lo avevamo lasciato alla fine del 2007, così abbiamo resistito alla tentazione di sprimacciarlo ( siamo anarchici come un pedalò nella tempesta ).
Al crepuscolo, siamo ricapitati davanti al negozio di delikatessen caserecce/ casearie ed abbiamo visto il Santa Claus robotico scendere dal suo piedistallo, liberarsi dal cappuccio e dalla maschera barbutae trasformarsi nel clone del nano informatore di Nick Raider.
Ci siamo sentiti esattamente come quando abbiamo capito che erano la mamma ed il papà a farcire l'albero di regali nella Notte Santa.
Siamo entrati nella ge-latteria ed abbiamo comprato venti chili di cassata in macedonia di castagne aromatizzate al timo abruzzese ( è un altro marchio registrato ), spendendo una somma che ci sarebbe bastata ad acquistare una copia near mint di Detective Comics 27. Il che, come direbbe Giovanni Guareschi, è bello ed istruttivo.

dico qualcosina sulla nostra serata sul mio blogghetto:
http://sonoioche.blogspot.com/2008/12/discutere-di-fumetto-in-biblioteca.html

hasta la vista, Tito!

Già visto, che ti credi?
Io ci bazzico, sul tuo blog...
Grazie, Michele. A presto.

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