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Dolenti note

Vicks_vaporab_s


Ci sono momenti in cui mi sento proprio un vecchio trombone.

Stanotte, immerso nei sinistri effluvi del Vicks VapoRub che salivano dal mio petto, pensavo che l'anno stava per finire senza un nuovo disco degno di nota, capace di emozionarmi.
Non contando però come emozioni valide la delusione (Coldplay), lo sdegno (Metallica), il tedio (Guns N' Roses) o la depressione (AC/DC). E qualcosa l'ho pure rimosso (NIN).

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C'è anche da dire che sono disattento. Pare che, a mia insaputa, nel 2008 sia uscito un disco degli Wire, in cui ripongo qualche residua e nostalgica speranza.
Cercherò di procurarmelo prima dello scoccare del nuovo anno.

Commenti

mi associo allo sdegno per l'ultimo metallica.
aggiungo auguri e un abbraccio.

g

Comprendiamo la necessità di punteggiare il cammino con piccole capsule temporali: la storia personale ha un corpo trafitto dall'agopuntura dei ricordi ( G. Marzullo - Diari - Editori Riuniti Contro i Lettori ).
Al solito, attraverso i vapori, ci pare di intravedere una storia:
Victor '' Vicks '' Vaporub è il classico mad doctor con il sogno della vita eterna.
La sua cultura è un indigesto cocktail di fumo new age, il novello Promoteo della signora Shelley e la macchietta che Apollinaire fa dell'Ebreo Errante.
Una notte buia e tempestosa: Vicks è legato ad una versione steampunk della vergine di Norimberga, elettrodi pinzati alle sue carni bianchicce, lucide di pomate aromatiche. Un timer organizza scariche controllate di corrente continua/corrente alternata ( AC/DC ) . Prima dose: Vicks si addormenta. Seconda dose ( somministrata parecchio tempo dopo ): Vicks si riprende. Intorno a lui, schermi televisivi sintonizzati con il mondo esterno si accendono e si spengono contemporaneamente a Vicks.
Primo round: Vicks si adddormenta mentre John Cazale dice ad un ostaggio che il suo corpo è un tempio in quello che è definitivamente il pomeriggio di un giorno da cani. Su di un altro schermo, Lando Buzzanca cerca di sedurre una bionda, forse svedese.
Secondo round: Vicks si sveglia mentre lo schermo mostra Lando Calrissian fare il cascamorto con la principessa Leila - un altro monitor mostra gli Spandau Ballet - pittati come sciantose - mentre intonano '' to cut a long story short ''.
Terzo round: Vicks perde i sensi mentre i Cazals reintepretano la hit degli spands - il cantante ha il muso e lo sguardo di chi può trasformare una rapina in banca in un bel film di Lumet. Prima di riaddomentarsi, il dottor Vaporub riflette sulla circolarità delle umane cose - il pensiero potrebbe generare delusione, sdegno e tedio, ma le sue palpebre sono sempre più pesanti...

Ehi, gente, date un occhio al blog di Giorgio:

http://www.giorgiofontana.com/

Vale la pena.

Ma ma...

Giorgio Fontana è il mio gemello sconosciuto!

Fa il mio stesso lavoro e ha scritto un post assai simile al mio per natale! ^^

Ultimamente è Tito il mio gemello sconosciuto.
Non so se vi hanno scritto per chiedervi di votare per la classifica ML di Natale. A me sì.
Non ho risposto, non sapendo davvero DOVE trovare 10 bei dischi da nominare.
Poi leggo la classifica e ci trovo sopra i MGMT, col loro insignificante Oracular Spectacular, i Fleet Foxes (Cristo santo), e i BAUSTELLE, dico, i BAUSTELLE.
L'unico disco che ho ascoltato quest'anno e che non mi ha deluso è stato Along came a spider del buon vecchio Alice. E proprio perché non ho mai particolarmente amato Alice Cooper.
Ah, e anche Ghost, ma forse è dell'anno scorso. The slip mi ha praticamente uccisa per la delusione.
Adesso proviamo i Wire, che sono scappati anche a me, ma ho poca fiducia...

Uh, Ghosts... verifichiamo se è di quest'anno!
FORSE l'onore del 2008 è salvo.

come si dice... sui gusti non si discute

personalmente però, my 2 cents, ho trovato davvero buono Death Magnetic (mix vergognoso a parte, come alzi un po' il volume si avvertono delle distorsioni paurose) e discreto Chinese Democracy (certo non rivoluzionario, specie dopo 14 anni di attesa, ma riascoltare Axl dopo tanti anni è davvero un piacere)

Giusto: ognuno ha i suoi gusti.

Io ho ricevuto Death Magnetic in regalo a Natale.

Per ora l'ho ascoltato un paio di volte. Non mi fa gridare al miracolo, ma certo è un pò meglio di St. Anger.

Credo comunque che i Four Horsemen diano il meglio di se dal vivo.

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