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Tre cose da non sceneggiare in una sola vignetta.
1 - Un primo piano di un tizio che apre gli occhi.
Ci vuole una vignetta prima, in cui li ha chiusi. In una sola vignetta, non si può rappresentare l'apertura. O li ha aperti, o li ha chiusi, o li ha a mezz'asta.
Al limite, è possibile disegnare il tizio a letto, che sta tirandosi su di scatto con gli occhi sbarrati. La posa e l'espressione di chi si è svegliato di colpo. Ma non basta certo un primo piano, allora.
2 - Un tizio che si alza da una sedia.
O è seduto o è alzato. Tertium non datur. Disegnato a metà del movimento, provate un po' a immaginarlo: ridicolo, goffo. Sembrerebbe "impegnato" su un bagno alla turca.
Non è l'effetto che volevate ottenere, vero?
Magari può cominciare, accennare ad alzarsi. Appoggiando una mano sul tavolo davanti, per darsi la "spinta". Mmm...
3 - Un tizio che annuisce
O ha la testa su o ce l'ha giù. Le due cose in rapida sequenza, in una vignetta, non le può fare nemmeno Flash. Potete tentare con delle linee di movimento, d'accordo, ma il risultato non sarà un granché.
E, francamente, meglio non farlo nemmeno in due o tre vignette (testa su, poi giù, poi di nuovo su... con un assurdo, estenuante effetto di ralenti)
Poi magari troverete il disegnatore geniale, che vi sbalordirà... che si inventerà l'incredibile. Ma, se volete un consiglio (anzi, tre), in sceneggiatura non ci provate.
A proposito di disegnatori geniali, straordinari... un grazie a Pasquale Frisenda per essersi offerto "volontario" (o quasi) per illustrare questo post, interrompendo - mi auguro non troppo a lungo - la lavorazione del suo spettacolare Texone. È bello avere amici così.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


Commenti
Andrea V. 19/nov/2008 17:56:38
Tito Faraci 19/nov/2008 18:05:21
sergio pasquandrea 19/nov/2008 18:06:12
Tito Faraci 19/nov/2008 18:15:07
s. raule 19/nov/2008 22:47:16
Pasquale 20/nov/2008 07:56:13
sergio pasquandrea 20/nov/2008 13:18:47
Nemo 27/nov/2008 17:44:04
Tito Faraci 27/nov/2008 19:23:56
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