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Chiedere la luna

3_cose
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Tre cose da non sceneggiare in una sola vignetta.

1 - Un primo piano di un tizio che apre gli occhi.
Ci vuole una vignetta prima, in cui li ha chiusi. In una sola vignetta, non si può rappresentare l'apertura. O li ha aperti, o li ha chiusi, o li ha a mezz'asta.
Al limite, è possibile disegnare il tizio a letto, che sta tirandosi su di scatto con gli occhi sbarrati. La posa e l'espressione di chi si è svegliato di colpo. Ma non basta certo un primo piano, allora.

2 - Un tizio che si alza da una sedia.
O è seduto o è alzato. Tertium non datur. Disegnato a metà del movimento, provate un po' a immaginarlo: ridicolo, goffo. Sembrerebbe "impegnato" su un bagno alla turca.
Non è l'effetto che volevate ottenere, vero?
Magari può cominciare, accennare ad alzarsi. Appoggiando una mano sul tavolo davanti, per darsi la "spinta". Mmm...

3 - Un tizio che annuisce
O ha la testa su o ce l'ha giù. Le due cose in rapida sequenza, in una vignetta, non le può fare nemmeno Flash. Potete tentare con delle linee di movimento, d'accordo, ma il risultato non sarà un granché.
E, francamente, meglio non farlo nemmeno in due o tre vignette (testa su, poi giù, poi di nuovo su... con un assurdo, estenuante effetto di ralenti)

Poi magari troverete il disegnatore geniale, che vi sbalordirà... che si inventerà l'incredibile. Ma, se volete un consiglio (anzi, tre), in sceneggiatura non ci provate.


A proposito di disegnatori geniali, straordinari... un grazie a Pasquale Frisenda per essersi offerto "volontario" (o quasi) per illustrare questo post, interrompendo - mi auguro non troppo a lungo - la lavorazione del suo spettacolare Texone. È bello avere amici così.

Commenti

Sante parole, Tito. Ma il link su Pasquale Frisenda non funzia!

Ecco fatto, Andrea.

Direi che il problema si può generalizzare: non si può sceneggiare in un'unica vignetta un movimento o cambiamento di stato che non produca un effetto visibile, una variazione nello stato "normale" delle cose.
Mi spiego: si può sceneggiare in un'unica vignetta un'auto che esce di strada, basta rappresentarla a mezz'aria, oppure addirittura già rovesciata (cambiamento nello stato "normale" in cui dovrebbe essere un'auto); oppure un cazzotto, basta disegnare il braccio nella fase finale del movimento (non è quella la posizione "normale" di un braccio); oppure un uomo che è stato spinto a terra, disegnandolo gambe all'aria o in una posizione instabile, chiaramente momentanea.
Invece le tre azione descritte da Tito (gli occhi aperti o chiusi, l'uomo mezzo accosciato, la testa alta o bassa) sono di per sé azioni possibili, normali, plausibili, e quindi non le si può interpretare come "cambiamento di stato", come "azione in corso".
Questo per dire che l'interpretazione di una vignetta non dipende solo dal contenuto della vignetta, ma da una serie di inferenze che noi facciamo circa quel contenuto: o inferiamo da qualcosa di esplicitamente mostrato (l'uomo è seduto, poi è in piedi, ergo si è alzato) oppure da qualcosa che supponiamo possa essere successo (l'uomo ha il braccio tutto da una parte con il pugno chiuso, ergo ha sferrato un pugno).

Per esempio, il cowboy che scende, che STA scendendo da cavallo lo puoi fare. Non è nemmeno una vignetta sgraziata. E la postura non crea equivoci (non sembra che stia salendo). Il gesto - disegnato in modo accorto - risulterà naturale, disinvolto.

Argh! Io quello dell'uomo "che fa la cacca" l'ho appena fatto! Dovrò risceneggiare tutta quella parte, adesso!
(è tragico, ma non sto scherzando - anzi, stavo per aggiungere una nota polemica per il disegnatore, invitandolo ad evitare proprio "l'effetto cacca"...)

Ciao Tito,
ti ringrazio molto dei vari complimenti!
Il disegnino è stato veloce e divertente da fare, Tex non ne ha risentito!:-)
Va beh, per rendere le pagine del Texone ancora più spettacolari, vado a finire la battaglia che che chiude la storia, e che coinvolge alcune centinaia di personaggi (questa dovrebbe essere la "quarta cosa" da considerare nella realizzazione di una sceneggiatura, avere a cuore la salute mentale del disegnatore)!!!
Se non sopravvivo, ricodatevi di me...
Un saluto a tutti!
P.

Faccio presente che il precedente post di Frisenda ha fatto venire l'acquolina in bocca a un vecchio texiano come il sottoscritto...

E se in ogni vignetta il protagonista è in bagno...? sarà entrato o uscito?? :)

Ah, be', sai: nelle storie i personaggi non vanno mai in bagno, e di rado mangiano o dormono.

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