Flusso di coscienza - Flusso di coscienza

Flusso di coscienza di Tito Faraci

RSS Feed

Tex a Bergamo

Pptexgianlucacestaro_2
Neve permettendo, domani in quel di Bergamo farò quattro chiacchiere su Tex, in buona compagnia.
Al mio fianco, infatti, i validissimi Raul e Gianluca Cestaro, che hanno disegnato la storia del ranger che uscirà fra marzo e aprile. E i simpatici, rissosi (scherzo!) amigos del forum texiano.
Qui sotto i dettagli…


Sabato 29 Novembre, alle ore 16.00
Presso la libreria “Arcadia Oltre le Nuvole” di Bergamo
Via Don Luigi Palazzolo 32
Tel. 035226766

Commenti

buon raduno,tito................io non ci sarò,ma è come se ci fossi,non è tanto il singolo che conta,ma l'idea,e quella basteranno gli altri amici del forum a trasmetterla,e ottimamente,ne sono certo!... certo,il singolo conta pure,perchè non venendo non posso conoscerti di persona,ma confido che la cosa possa accadere,prima o poi......... buone bistecche e patatine!
il fascino del fumetto seriale è moltiplicato da chi prende sul serio le svolte narrative, i colpi di scena ( anche telefonati ) ed i turning point. Abbiamo pianto come scolarette per le esequie di Superman, siamo stati percorsi da un fremito quando Bruce Wayne è passato alla bat sedia a rotelle, abbiamo sbarrato gli occhioni quando Ben Reilly si è scomposto in un budino primordiale, ma non credo che saremo in grado di reggere l'espressione impaurita di Aquila della Notte come restituita dai Cestaro Bros. Inconcepibile. Lo seguiamo dal 1948 e sappiamo che nulla può incrinare la sicurezza di quel birbante altrimentidetto. A meno che... Uno sceneggiatore che chiameremo Mister Ics - tuteliamo la sua identità perchè al momento è il ghost writer di uno scrittore famoso per le sue storie di amore tra teeenagers a.k.a. mocciosi ( aggettivo ricavato dal cognome del noto romanziere/regista per cui lavora) - in giovine età, presentò alla SBE il soggetto di una storia di Tex che avrebbe anticipato molti altri lavori di cosiddetto metafumetto. Abbiamo avuto occasione di leggerne un estratto e ne riportiamo una sintesi: una setta segreta di sciamani bianchi - Lux Otica - vuole aprire uno spaccio di lenti bifocali in una valle vicina ad un villaggio navajo di misitci adoratori della penombra - Tex, su richiesta del sakem Gatto Grigio, chiede agli adoratori della luce di farsi un po' in là, magari debordando sulla testata di Zagor. Nessuno aveva mai detto alla Lux Otica dove poteva piantare le tende - nottetempo si tiene un empio rituale ed è presto evocato Occhiocupo, l'eroe zorride al quale Galep dedicava le ore del mattino prima di passare, dopo il crepuscolo, al pard di Carson. Un Abele con cappa e spada che affronta un Caino nutrito a bistecche alte tre dita affogate nelle patatine. Se esiste qualcosa in grado di terrorizzare un uomo uscito indenne da centinaia di duelli, è il ritorno di uno spadaccino mascherato sul quale si era scommesso, ritenendolo un purosangue. Non spendo altre parole sulla fuga del ranger nel deserto colorato, ma potrei scrivere parecchie cartelle sulla sequenza in cui Kit Carson raggiunge il vecchio amico ( sono tutti e due in b/n in mezzo ad ettari di sabbia color sabbia ) per ricordargli che brocchi e campioni si vedono sulla distanza. Avrei scommesso la mia collezione di albi non stampati ( Cico cassaintegrato, Nathan and Anna Never - team-up across the time ) che nessuno mai avrebbe sviluppato un canovaccio che, di fatto, oggi ricorda lo animal man di morrison, ma avrei perso. Come Occhiocupo.
Avrei voluto esserci anch'io (nickname "sergej"), ma dalla mia campagna umbra, e con figlioletta al seguito, e con probabile diluvio universale in arrivo, l'impresa era proibitiva. Buona chiacchierata...
Lunedì vi racconto... Intanto, piove e la neve si è sciolta. Meglio.