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Ogni scusa è buona


C'è una cosa positiva, in una giornata come questa. Sono dell'umore giusto per proporvi questa triste e meravigliosa canzone. (Per la verità, cercavo una scusa da un pezzo...)
Ma domani vado a Roma, il che mi fa sempre contento. E lunedì vi racconto.

Commenti

Un pezzo bellissimo, complimenti per la scelta e in bocca al lupo per il Romics.

Una canzone davvero incredibile.
Tanto intensa che da quando l'ho sentita l'originale dei Nine Inch Nails mi suona sbiadita e convenzionale. D'altra parte parliamo di un un uomo (The Man!) capace di dare profondità e calore anche alle fighettate di gentaglia tipo Depeche Mode ("Personal Jesus")!

E che dire del video? E' una parabola sulla decadenza...
Ci si becca a Roma, Titus!

Oh mamma, questo pezzo mi fa venire una pelle d'oca alta mezzo metro! Più o meno come "Hallelujah" fatta da Jeff Buckley o "These Are the Days of Our Lives" dei Queen... un'uscita di scena come solo i più grandi sanno fare.

E dire che i Nine Inch Nails non mi hanno mai entusiasmato particolarmente, ma questa canzone sembra essere stata scritta per essere eseguita in questo modo.

Una stupenda canzone che ti ho subito rubato.
Adatta al mio autunnale umore di questi ultimi giorni.

Vabbe', adesso dire che la versione dei NIN è sbiadita e convenzionale è un po' troppo, no?
Nooooo?
[Susanna è molto, molto, molto arrabbiata per non essere just now al Light in Sky tour]

Sono con Susanna, chiaro. L'interpretazione di Johnny Cash e' ovviamente ottima (ci mancherebbe), pero' mi chiedo se, se non fosse stato prodotto da Rick Rubin, se non fosse morto, e se non ci si fossero messi di mezzo quei due o tre magazine giusti, se staremmo tutti qui a celebrare la grandezza dell'uomo... Al di la' degli innegabili meriti artistici, ovviamente. E se, marzullianamente, devo darmi una risposta, dico no.
Parentesi musicale: Cash, insieme a Reznor e DJ Muggs, e' probabilmente uno dei pochissimi ad avere raggiunto successo di pubblico e critica affrontando la propria arte senza alcun compromesso. Un'impresa per me grandissima.

Beh, per quanto mi riguarda...

- Nessuno vieta a Reznor di farsi produrre pure lui da Rick Rubin (poi vediamo).

- Molte cose (non tutte) di Cash mi piacevano anche quando era vivo e vegeto.

- Non leggo magazine musicali. E anche se li leggessi la versione di Cash l'ho sentita per caso una notte mentre disegnavo, quando non ne sospettavo neanche l'esistenza. E mi ha stregato al primo ascolto.

- L'originale dei Nine Inch Nails lo conoscevo già da un pezzo e non mi ha mai fatto particolare impressione, soprattutto a causa della voce di Reznor.

Dai, non toccatemi i NIN... soprattutto quelli di The Downward Spiral, disco che ha segnato un'epoca e che amo moltissimo. Prima o poi ve ne parlo.
Trent Reznor magari non è un tipo simpaticissimo, ma per il resto è davvero geniale.
Una struggente versione di Hurt, dal vivo, si trova in Further Down the Spiral. (Disco sul quale c'è pure una Piggy prodotta da Rick Rubin.)
Vero che questa versione di Cash raggiunge un vertice, insuperabile.

il carattere gioviale e socievole di trent è sottovalutato :)
downward spiral è uno di quei dischi che ogni volta che lo ascolti ci trovi dentro qualcosa di nuovo. a livello musicale, sto dicendo. hurt, ovviamente, essendo il pezzo più minimale immagino che vada sotto l'etichetta "o mi piace o non mi piace".
a me non piace, ad esempio, a livello di closer, o di heresy, o anche di mr.selfdestruct, tanto per rimanere su spiral.
e poi che senso ha paragonare cash a reznor?
l'unica cosa che hanno in comune, come diceva antonio, è di aver fatto molto pochi compromessi ed essere riusciti ugualmente ad emergere.

@ Tommaso: non ce l'ho con Cash, figurati, e non ce l'ho con chi lo amava da prima. Semmai il discorso e' legato ai miti "creati" in generale, cosa che mi interessa parecchio, ultimamente.
@ Tito: ci armiamo in due. The Downward Spiral e' un capolavoro. Reznor e' un genio anche secondo me, e devo ammettere che nella sua figura "maudit" non si e' mai lasciato andare agli eccessi di tante altre aspiranti rock star con un decimo del suo carisma.
Fra l'altro, e' uno dei pochi musicisti a sapersi destreggiare in tanti ambiti, in maniera naturale e senza forzature. Vedi quella Piggy, ma anche certi ritmi d'n'b e gli episodi piu' elegiaci di certi pezzi strumentali.
Aspetto post sui NIN...

I due grandi dischi degli anni Novanta, per me, sono The Downward Spiral dei NIN e The Fat of the Land dei Prodigy.
Hanno tirato le somme di un'epoca. Hanno spazzato via tanta merda.


(Scena: primo giorno di scuola di mia figlia (seconda media), un mese fa. Nuovo prof di italiano. Chiede a tutti di presentarsi. Mia figlia, chiudendo: "... e mi piacciono i Prodigy".
Il prof: "Ah, è un po' che non si sentono più..." Virginia: "Dispiace anche a mio papà...")

Altra cosa:

Antonio ha ragione. Reznor secondo me è "non simpatico" perché concede poco, è distaccato e ombroso... ma meglio così di troppi gigioni/piacioni/rockstar del cazzo (e ci siamo capiti).
Ha dimostrato comunque grande attenzione, curiosità e sensibilità nei confronti del lavoro di altri musicisti anche apparentemente lontani dal sua cultura.

(Peccato questo ultimo disco scaricabile gratis. Non costa nulla... ma vale molto poco. Sempre secondo me.)

Sì, The Slip non è il massimo della vita. Poco prima però c'è stato Ghosts, che secondo me è una delle cose più belle scritte da Reznor negli ultimi 5 anni.
Poi, va be', si è capito che io sono una fan dura dei NIN quindi, niente, potrei anche essere parziale...
Concludo dicendo che, comunque, Reznor è un giovialone, se paragonato a Bob Dylan. Quando l'ho visto in concerto non ha rivolto nemmeno una parola al suo pubblico (nemmeno "ciao") ed ha proposto versioni a dir poco soporifere del suo repertorio. Fine.

Be', più che altro The Slip è un po' inutile e spento. Sembra segnare una battuta di arresto. Anche se verso la fine, nella seconda metà, si risolleva (molto bello il pezzo strumentale, hai presente?).

Comunque, anche io come te stravedo per i NIN, se non si fosse capito. Sono la somma, l'apoteosi, di TUTTE le cose che ho più amato nella musica.
È un progetto che sento molto mio, un prodotto della mia cultura.

PS
Mi fa piacere comunque arguire che esistono versioni non soporifere del repertorio di Dylan.

Okay, okay: questa era cattiva. Cancellatela.

Bho, io ho molto amato highway 66 revisited e tutto il suo periodo "elettrico", ma, certo, alcune cose un po' pallosette ci sono (e questo è l'eufemismo del secolo).
Corona Radiata, siamo d'accordo, è una piccola perla. Bhe, 7 minuti di piccola perla, diciamo.
Il resto del disco, mah. Ne ho letto una recensione esilarante non mi ricordo dove, nella quale l'autore del pezzo diceva: ok, Trent, è possibile che dai 20 ai 40 anni tu abbia continuato ad odiare il mondo circostante come un adolescente? Il che, in effetti, non è del tutto sbagliato.
Un adolescente che sa fare ottima musica, però!

ah, c'entra niente, ma anch'io ho amato fat of the land. è un peccato che i prodigy si siano... bho? sciolti?
o forse, alla fine, no. quello che dovevano dire l'hanno detto.

Mi fa piacere comunque arguire che esistono versioni non soporifere del repertorio di Dylan.

Tito, guarda che Medda poi si dispiace :-P
Comunque sono con te (... e con Susanna) al 100%, anche su Slip.

Una domanda cattivella, visto che hai citato due dischi abbastanza inattaccabili (FOTL e DS): ma perche' tanti fumettisti hanno gusti musicali veramente scarsi, invece?

Tutto è relativo, Antonio. C'è molta gente che pensa che io (noi) ascolti (ascoltiamo) musicaccia, rumore. E potrebbero anche riuscire a dimostrarlo, chissà.

Dal mio soggettivo e discutibilissimo punto di vista, potrei dire che la maggior parte degli avvocati, dei commercialisti, dei dentisti, dei benzinai, dei negozianti, dei professori di liceo... di tutti, insomma... ha gusti musicali scarsi. Ma, appunto, perché tutto è relativo.
I fumettisti non sono un gruppo a parte.

A me poi piacciono molte cose di hard rock ed heavy metal (dai Led Zeppelin ai Sepultura, per dire), che in molti considerano pattume puro.

Dal mio soggettivo e discutibilissimo punto di vista, potrei dire che la maggior parte degli avvocati, dei commercialisti, dei dentisti, dei benzinai, dei negozianti, dei professori di liceo... di tutti, insomma... ha gusti musicali scarsi.

Il discorso e' pero' che le categorie citate non sono necessariamente "intellettuali", nel senso che non sono lavoratori che usano l'intelletto. Dai creativi mi aspetterei piu' apertura mentale...

Per quanto riguarda il discorso pattume, anche il fumetto da molti viene considerato pattume. Ma la bellezza del genere e' nelle proprie sottigliezze. Facile insomma tranciare giudizi se un argomento non si conosce.
I Sepultura non mi piacciono, ma non li posso definire pattume. Erano un grandissimo gruppo. Poi, De Gustibus, ovvio, ma se qualcuno mi dice che i Public Enemy erano rumore (o pattume) e basta, i casi sono due: o e' stupido o e' in malafede. Idem per Sepultura e Led Zeppelin.
Apro una parentesi "nazista": per i fumetti non potrei mai venire alle mani con qualcuno, ma per la musica si. E per come la vivo (visceralmente) mi e' difficile rispettare del tutto le persone con gusti musicali scarsi... Quindi mi scuso se ho posizioni meno concilianti delle tue, ma in questo campo proprio non vi riesco.

Capisco i tuoi sentimenti, Antonio. Ma io sono tollerante.
In fondo, capisco che se mia moglie torna a casa sfinita, con il mal di testa, e trova me che ascolto i Morbid Angel a volume 100 possa anche esclamare: "Ma basta con questo rumore!"
(PS: avevi messo due volte il commento. Ho rimosso io il doppione.)

Ahi, io sono come Antonio. Non ho comprensione per quelli che ascoltano la Pausini, ad esempio, a meno che non abbiano meno di dieci anni. E anche in quel caso dissento sul metodo educativo dei genitori :)
Diciamo, comunque che se trovo qualcuno che non ama i NIN e me lo spiega in bella maniera - e ha un certo tipo di bagaglio musicale dal quale trae le sue argomentazioni - posso anche chiudere un occhio.
Quando il Moroso, ad esempio, ha commentato che Piggy poteva farla anche lui con un set di pentole e una sega elettrica mi sono limitata ad una tirataccia di venti minuti e ad insulti verbali vari.
Sugli Zeppelin posso diventare un attimino più suscettibile, ma per fortuna, in questo, il Moroso è con me.
.
Riguardo al perché la maggior parte dei fumettari ha pessimi gusti musicali, posso solo rispondere che è questione di statistica: la maggior parte della gente ha pessimi gusti musicali, e i fumettari sono GENTE, anche se un bel po' strana.

Una mia amica si e' infatti addormentata mentre guardava questo
http://dariol.splinder.com/post/15125329
con il commento sonoro di Bob Dylan.

@ Susanna e Antonio
Però lo ammetto. Anche io provo stizza per chi ha gusti musicali pessimi. E tendo a confondere la soggettività con l'oggettività.
È come se pensassi che... la musica pessima fa male al cervello.
Forse è vero, forse è proprio così.

@ Susanna, in particolare.
Eh, gli Zep... per darti l'idea, mi sono sposato con Kashmir come marcia nuziale. (Giovani, imparate da zio Tito: certe cose, se vi sposate in chiesa come vorrebbe il parentado, non le potete mica fare.)

@ Dario
zzz... ronf...

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